di Marco Locatelli 3 Giugno 2021
reuse

Con la crescita del food delivery causa lockdown e pandemia il tema dei contenitori sostenibili per il cibo è diventato sempre più di attualità e, oltre alle ormai diffusissime soluzioni biodegradabili, da Singapore si sono inventati persino quelle commestibili.

La vaschetta commestibile di Singapore si chiama Reuse, ma attenzione: mangiarla non sarà proprio una gioia per il palato. È infatti composta da bucce di grano macinate finemente e modellate per dare la forma del contenitore. Adatta per ogni tipo di cibo, è ideale soprattutto per pasti freddi poiché non resiste all’umidità.

Dopo qualche ora, infatti, la vaschetta edibile comincia ad ammorbidirsi e a perdere di rigidità. Per questo motivo – fanno sapere gli stessi ideatori – è ideale per l’asporto di cibo che si mangia entro due o tre ore.

Ma l’aspetto più interessante è che, appunto, Reuse si può mangiare come alternativa al pane o ai grissini oppure i suoi “pezzi” possono essere usati per fare la “scarpetta”.

Non avendo un sapore particolarmente esaltante, può in alternativa essere smaltito nel compost, dove si decompone in circa 30 giorni. Il coperchio invece è compostabile ma non commestibile.