Food delivery: New York introduce una nuova legge per tutelare rider, ristoranti e clienti

Andiamo a New York perché qui è appena stata implementata una nuova legge per quanto riguarda le app di terze parti del settore del food delivery: con tale norma verranno tutelati rider, ristoranti e clienti. Secondo questa nuova legge, le app di consegna del cibo a domicilio di terze parti dovranno ottenere una licenza da […]

madam danielle

Andiamo a New York perché qui è appena stata implementata una nuova legge per quanto riguarda le app di terze parti del settore del food delivery: con tale norma verranno tutelati rider, ristoranti e clienti.

Secondo questa nuova legge, le app di consegna del cibo a domicilio di terze parti dovranno ottenere una licenza da parte del Dipartimento per la protezione dei consumatori e dei lavoratori (DCWP) per poter lavorare nella Grande Mela.

A dare l’annuncio sono stati Eric Adams, sindaco di New York (recentemente accusato da Joe Germanotta, padre di Lady Gaga, di creare confusione per quanto riguarda le norme restrittive anti Covid-19 per bar e ristoranti) e Peter Hatch, commissario del DCWP.

rider food delivery consegna fattorino

Secondo indiscreazioni, questa legge rappresenterebbe solamente la prima parte di una serie di nuove norme che andranno a regolamentare le appo online di terze parti dedicate al food delivery. Il sindaco Adams ha sottolineato che i rider hanno rischiato la vita e sono stati un’ancora di salvezza per la città durante la pandemia, nonostante fosse negata loro la protezione di base di cui beneficiano gli altri lavoratori.

Grazie a questa norma, però, verrà non solo garantita maggior protezione agli addetti alla consegna a domicilio, ma verranno sostenuti anche i ristoranti in modo da garantire una ripresa equa per tutti.

Ecco alcuni aspetti del settore su cui questa legge interverrà:

  • è stato fissato un tetto alle tariffe che le app possono addebitare ai ristoranti
  • il ristorante dovrà stipulare un accordo scritto con l’app prima di essere inserito nei suoi elenchi
  • le app avranno l’obbligo di informare i rider di eventuali mance ricevute dai clienti per consegne, oltre che dare informazioni relative alla retribuzione totale e alle mance del giorno precedente
  • i rider potranno impostare dei limiti alle distanze da percorrere o segnalare ponti o tunnel che non vogliono utilizzare
  • le app dovranno informare in anticipo i rider dei percorsi da fare, delle retribuzioni e delle mance ricevute
  • le app dovranno anche pagare i rider almeno una volta a settimana
  • i rider dovranno ricevere una borsa termica gratuita per le consegne dopo aver effettuato almeno sei consegne
  • dal 1 gennaio 2023 le app di foo delivery dovranno pagare una nuova tariffa minima ai rider