Food e servizi, Camst chiama a raccolta le startup per trovare soluzioni innovative

Camst lancia la call rivolta alle startup per portare innovazione nei campi del food, retail tech e facility management.

startup del cibo

Sviluppare soluzioni innovative nei settori food, retail tech e facility management: è questo l’obiettivo che ha portato Camst a chiamare a raccolta le startup già costituite con prototipo validato o soluzioni pronte in 6-10 mesi. La call della cooperativa bolognese resterà attiva fino al 14 di novembre, ed è espressamente rivolta a quelle startup composte da team affiatati che propongono tecnologie scalabili e soluzioni per uno o più dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

innovazione food

Tra tutti i partecipanti solamente 15 saranno selezionati dalla giuria composta da manager Camst Group e partner per prendere parte ai virtual pitch durante i primi giorni di dicembre: una prima fase che permetterà una nuova scrematura, lasciando così l’opportunità alle proposte più interessanti di cominciare dei percorsi di co-innovazione insieme all’azienda, con possibilità di investimento in equity.

Il chairman di Camst Group Francesco Malaguti sottolinea come questo programma sia l’opportunità per far incontrare l’esigenza di crescere in modo sostenibile della cooperativa con la “volontà dei giovani di affrontare le grandi sfide del pianeta”. Giovani che, affiancati dallo know-how di Camst e da un gruppo di partner di grande autorevolezza, potranno sviluppare al meglio i dieci ambiti di innovazione della call: “Automated commerce, In-store & restaurant tech, Disruptive food, Blockchain & traceability, Innovative packaging, Socio health caring food, Circular economy & food waste, Welfare, Inclusion & Community Engagement, Education, nutrition & health”.

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