di Valentina Dirindin 5 Aprile 2020
camion autotrasporti

Le forniture alimentari piemontesi e non solo potrebbero essere messe a rischio da uno stop degli autotrasportatori del territorio. A lanciare l’allarme è la Fai Torino, la Federazione degli autotrasportatori, che spiega come “nel capoluogo piemontese e nella regione il calo dei fatturati delle aziende di trasporto e di logistica supera il 50% e pesa soprattutto la crisi di liquidità”.

Il problema della crisi sembra essere principalmente il blocco del comparto automotive, che rappresenta il principale settore industriale per il nostro territorio e la chiusura dei rapporti con la Francia, storico paese di intercambio di merci.

“Occorre avviare in fretta”, dice Enzo Pompilio, presidente Fai Torino, che richiede “una straordinaria operazione di credito per le imprese di logistica e di autotrasporto, che deve riguardare i soggetti della filiera ed il sistema finanziario, senza dimenticare lo Stato, che deve intervenire direttamente per sostenere e garantire il credito che le Banche dovranno erogare alle imprese del settore”. “Se non si agisce in fretta il sistema della logistica e dell’autotrasporto torinese e piemontese rischia il default. La disperazione potrebbe spingere i soggetti più deboli a forme di protesta autonome ed improvvisate. Un blocco generale dell’autotrasporto, anche per i settori indispensabili, è un problema che non possiamo permetterci in questo momento così delicato”, conclude Pompilio.

[Fonte: La Repubblica]