di Manuela 19 Gennaio 2021
argonauta argo

Ebbene sì: esiste anche il concorso di Mollusco dell’Anno. E’ stato organizzato al Museo di Storia Naturale di Francoforte e in finale ha visto arrivare anche il polpo Argonauta argo, il candidato italiano proveniente dal Mediterraneo.

In pratica l’Istituto di ricerca e Museo di Storia Naturale di Francoforte “Senckenberg” ha organizzato la manifestazione “Mollusc of the Year”. Tramite una call scientifica ha selezionato 120 specie marine provenienti da tutto il mondo per scoprire chi sia il Mollusco dell’Anno. Ovviamente al vincitore non andrà nulla: non ci sarà nessuna premiazione, ma solo il sequenziamento del genoma della specie che vincerà la manifestazione.

E fra i cinque finalisti è approdato proprio l’Argonauta argo, un polpo pelagico il cui nome deriva dal mito greco degli Argonauti. E’ stato il biologo marino italiano Fabio Crocetta, del dipartimento di Ecologia marina integrata della stazione zoologica Anton Dohrn (Istituto nazionale di biologia, ecologia e biotecnologie marine) a proporre la candidatura di questa specie. Da poco, infatti, un esemplare di Argonauta argo era stato trovato nel Golfo di Napoli.

E’ difficile per l’uomo incontrare questa specie in quanto tende a vivere in mare aperto. E’ inoltre una specie predatore, capace di iniettare un veleno nelle proprie prede (possono aggredire anche le meduse, ben più grandi di loro). La vera peculiarità dell’Argonauta argo, però, è che il guscio non viene prodotto, come solitamente accade, dal mantello, bensì da due tentacoli modificati.

[Crediti Foto | Mgiganteus1 at the English language Wikipedia, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons]