di Valentina Dirindin 21 Dicembre 2019
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Il 2021 sarà l’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura: è quanto decretato dall’Onu con una risoluzione. Un anno dedicato alla promozione di un’alimentazione sana e sempre più verde,anche a tutela dell’ambiente in pericolo. ”Senza un’alimentazione sana”, ha spiegato Maria Helena Semedo, vicedirettore generale della Fao per il clima e le risorse naturali “non possiamo sperare di porre fine alla malnutrizione – e non sconfiggeremo la fame se non arginiamo le perdite alimentari. Sottolineando il valore della frutta e della verdura, e i danni causati dalle perdite e dagli sprechi, l’Onu ha compiuto un passo decisivo per promuovere sistemi alimentari più equi, più verdi ed efficienti”.

Oltre alla decisione sul 2021, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha anche proclamato il 21 maggio come Giornata internazionale del Tè e il 29 settembre come Giornata internazionale di Consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari. Il primo, ha spiegato sempre Maria Helena Semedo, è un “doveroso tributo alle legioni di piccoli agricoltori” che si occupano di produrre la bevanda più bevuta nel mondo dopo l’acqua.

La seconda giornata, invece, è stata immaginata per “attirare l’attenzione sulla necessità di ridurre le perdite e gli sprechi alimentari per contribuire allo sviluppo sostenibile”: un atto importante, visto che le stime parlano a oggi di un 14% del cibo del mondo che va perso e/o sprecato dal momento del raccolto a quello della vendita.

[Fonte: Ansa]