di Marco Locatelli 28 Settembre 2020

Gavoi, nel Nuorese, è il secondo Comune sardo, dopo Orune, ad essere finito in semi-lockdown. A partire da oggi e fino al 4 ottobre il piccolo paese, di 2.500 abitanti, chiude scuole, bar, ristoranti, palestre comunali e reintroduce l’obbligo della mascherina anche all’aperto.

Una decisione forte, ma che arriva in seguito all’incremento di contagi da Coronvirus nel Comune: ieri mattina i tamponi effettuati da Ats hanno certificato 12 nuovi positivi, che si sommano ad altri 15.

“In stretto coordinamento con la Prefettura e con le autorità sanitarie, visto l’aumento esponenziale dei contagi da Covid 19 che nelle ultime ore stanno interessando la cittadinanza – scrive il sindaco nel provvedimento – per tutelare la salute pubblica, disponiamo l’utilizzo della mascherina anche all’aperto h24, l’interruzione dell’attività didattica per le scuole di ogni ordine e grado, della baby ludoteca, delle palestre comunali, dei bar, circoli, ristoranti, pizzerie (fatte salve le attività di ristorazione da asporto) a far data da lunedì 28 settembre 2020 fino a domenica 4 ottobre.

Non abbiamo preso questa decisione a cuor leggero ma a fronte dei dati scientifici preoccupanti. Dobbiamo provare tutti assieme a porre un freno a questa insidiosa malattia. Chiediamo a tutta la popolazione – conclude il primo cittadino – responsabilità, collaborazione e rispetto dell’ ordinanza”.