di Manuela 19 Gennaio 2021
wine pub

Anche il Wine Pub Tannina di Genova è stato multato e chiuso per 5 giorni per aver tenuto aperto venerdì sera durante IoApro. Tuttavia i titolari specificano: non hanno aderito per motivazioni politiche, ma solo per evitare di andare in fallimento e dover chiudere definitivamente.

Simone e Asia, i proprietari, venerdì sera hanno tenuto aperto il loro Wine Pub Tannina di corso Torino. Di fatto, non hanno aderito alla campagna #IoApro per motivi politici o di propaganda, ma solo perché glielo chiedeva la loro coscienza: devono adempiere ai loro doveri come pagare le tasse, l’Inps e due dipendenti, il loro bene più prezioso.

Tuttavia, questa apertura è costata cara: 5 giorni di chiusura e la multa prevista di 400 euro. Simone ha precisato che non hanno scelto di aderire per motivi politici o sociali, ma per loro. Il problema è che, anche in questo periodo di chiusure, i pagamenti continuano ad arrivare e le incombenze diventano sempre più gravose.

La scelta di aprire venerdì è stata dettata solamente dal tentativo di non chiudere poi successivamente a causa della mancanza di introiti con cui pagare tutte quelle incombenze. La riapertura è stata progettata sia per garantire la sicurezza sanitaria, sia per garantire loro un minimo di entrate.

Il fatto è che il locale ha aperto i battenti a novembre scorso, confidando nel fatto che a dicembre sarebbero stati aperti, ma così non è stato. Anche la speranza di riaperture maggiori a gennaio è sfumata, per cui hanno deciso di aprire venerdì per tentare almeno di andare a pari con le spese. Tuttavia anche così non sono riusciti a chiudere tutte le spese, ma solo una parte.

Asia ha poi specificato che quando venerdì sera sono arrivate le forze dell’ordine, c’è stato grande rispetto da ambo le parti: entrambe hanno permesso agli altri di svolgere il proprio lavoro. Loro non sono dei ribelli, hanno solo cercato di fare il loro lavoro per evitare di dover chiudere.