E alla fine, George Clooney ha scelto la Francia. C’è stato un momento in cui si era innamorato dell’Italia, lui che ha “scoperto” il Lago di Como prima che arrivassero tutti i vip del mondo a sovraccaricarlo di turismo (per quanto altissimo) e lui, da vero signore, decidesse di migrare altrove.
Ecco, l’altrove di George Clooney – con buona pace di chi l’avrebbe voluto ancora nel Bel Paese – è il Sud della Francia, dove l’attore e regista ha deciso di tentare una nuova impresa, questa volta nel mondo della ristorazione. E il nostro orgoglio nazionalpopolare può dormire sonni tranquilli, visto che il buon George non si è dimenticato di quanto vuole bene alla sua Italia e, alla fine, quando s’è trattato di scegliere il menu, ha preferito la nostra cucina a quella dei cugini d’Oltralpe.
Il nuovo ristorante di George Clooney
Il nuovissimo ristorante di cucina italiana di George sorgerà a Cotignac, piccolo paese di poco più di 2.000 abitanti nel Var, in Provenza. A svelarlo è stato il quotidiano locale Var-Matin, seguito da moltissimo clamore in tutta la Francia e dalla conferma del sindaco di Cotignac, Jean-Pierre Véran, felicissimo di ospitare un super vip nel suo paesello, o forse un filo intimorito dall’attenzione mediatica che di certo lo travolgerà d’ora in avanti.
D’altra parte, il paesello un po’ c’era già abituato, visto che George Clooney e sua moglie Amal avevano già scelto come residenza la tenuta Domaine du Canadel, nei pressi di Brignoles, acquistato nel 2021, a pochi chilometri di distanza da lì. Peraltro, nel dicembre 2025, George, Amal e i loro figli hanno chiesto e ottenuto la cittadinanza francese. Dunque eccolo, l’americano diventato francese che apre un ristorante di cucina italiana: potrebbe essere un pasticcio, ma essendoci di mezzo un uomo accorto come George è del tutto probabile che non lo sia.
Il ristorante italiano prenderà forma all’11 di cours Gambetta, negli spazi che fino a poco tempo fa ospitavano il ristorante Les 3 Marches, che sono attualmente in ristrutturazione. Clooney non sarebbe però solo in questa nuova avventura. Al suo fianco c’è Graham Porter, imprenditore canadese e proprietario del vicino hotel Lou Calen.
Non sappiamo ancora come si chiamerà il ristorante, chi sarà lo chef, quanto costerà una carbonara, se ci sarà la pizza e soprattutto quanto bisognerà essere ricchi per ordinare un piatto di pasta con George Clooney seduto a tre tavoli di distanza.
Per ora, insomma, niente menu e niente squadra di cucina annunciata.