di Marco Locatelli 14 Luglio 2020

Un sintomo decisamente ordinario – un dolore alle tonsille – per una diagnosi che è invece fuori dal comune: un verme cresciuto letteralmente in gola a causa di un piatto di sashimi (pesce crudo) mal conservato.

È quanto è accaduto in Giappone, dove ad una ragazza di 25 anni – ricoverata dal St. Luke’s International Hospital di Tokyo in seguito ad uno strano dolore alla gola che durava da qualche giorno – è stato trovato un verme attorcigliato attorno ad una tonsilla.

Si tratta dello pseudoterranova azarasi, un parassita lungo 38 millimetri e largo 1,5 che ha trovato “casa” sulle tonsille della povera 25enne dopo che quest’ultima aveva consumato del sashimi – evidentemente mal conservato.

Il caso clinico è diventato oggetto di una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica American Journal of Tropical Medicine and Hygiene, grazie alla quale è stato possibile collegare il piatto di sashimi al verme presente all’interno del corpo della ragazza.

Un parassita che solitamente si deposita nello stomaco e richiede una endoscopia per la rimozione, questa volta si è invece fermato all’altezza delle tonsille trattandosi di una larva che stava crescendo attorno alla tonsilla.