di Marco Locatelli 6 Agosto 2020

Il vino che sarà messo in vendita in Giappone, nella città di Shiojiri, è decisamente unico: si tratta di un prodotto nato dalla lavorazione di uva cresciuta in una stazione ferroviaria.

Le viti in questione si trovano nella stazione di Shiojiri dal 1988, ma solo quest’anno è venuta l’idea di farne un vino, in occasione del riconoscimento di Shiojiri come città. E non è un caso, visto che Shiojiri si trova nella prefettura di Nagano, dove esiste una importante tradizione vitivinicola ed è conosciuta soprattutto per il Merlot.

E infatti, negli anni ’80, la stazione ha deciso di coltivare un vigneto fra le pensiline 3 e 4 proprio per promuovere il vino locale. Insomma: una vera e propria attrazione turistica, una “cartolina” che ora diventa un vino. Fino ad oggi, l’uva che cresce sulle pergole della stazione veniva offerta ai turisti o utilizzata per ricerche da parte di studenti di enologia.

Le viti di Merlot e Niagara che si arrampicano sulle strutture della stazione vengono curate dal personale delle ferrovie giapponesi e da alcuni volontari del posto che danno una mano a potare e fare la vendemmia. Il tutto sotto la guida di esperti viticoltori.

Saranno 100 le bottiglie di vino prodotte grazie all’uva crescita nella stazione di Shiojiri che saranno realizzate da una cantina locale e vendute già da questo mese.

FONTE: FEDERVINI.IT