Gli influencer hanno esaurito le scorte di un formaggio francese (sconosciuto)

Davvero curioso il cancoillotte, formaggio della France-Comté con caratteristiche nutrizionali che poco hanno a che fare con il più celebre prodotto del territorio. Lo scopriamo grazie agli influencer, non lo proveremo per colpa loro.

Gli influencer hanno esaurito le scorte di un formaggio francese (sconosciuto)

Nel villaggio francese di Franois vicino al confine con la Svizzera, si produce un formaggio, la cancoillotte, che normalmente conoscevano solo i locali. Oggi invece, per la prima volta, i magazzini con le scorte di produzione sono vuoti. Il motivo è che, tra gli influencer, questo formaggio è stato raccontato come povero di grassi e ricco di proteine e quindi adatto a tutti gli appassionati di fitness e di linea che vogliono mangiare formaggio senza ingrassare o far salire il proprio colesterolo.

Julie Morin, direttrice del caseificio Poitrey la Belle Étoile vicino a Besançon e presidente dell’Associazione per la Promozione della Cancoillotte, ha dichiarato al Guardian che l’improvvisa domanda ha colto di sorpresa sia lei sia i 22 produttori della regione. In sostanza, negli ultimi due mesi hanno venduto così tanto formaggio che ora hanno una carenza, dovuta anche al fatto che a maggio le festività e i ponti hanno ridotto il numero di giorni di lavoro nei caseifici.

Il tutto è nato da video come quello di Johan Papz, creator con 1,5 milioni di follower su TikTok, che si è filmato mentre versava una confezione di formaggio sulle patate e poi mostrava che, nonostante quella abbuffata, aveva ancora gli addominali scolpiti. Un altro influencer, Itscindyoff, ha pubblicato 178 video sulla cancoillotte.

L’anno scorso i caseifici della zona hanno prodotto quasi 6.500 tonnellate di cancoillotte; quest’anno si pensa che la produzione aumenterà di altre 500 tonnellate.

Che formaggio è la cancoillotte?

@johanpapz

ma nouvelle vie en Franche-comté #Skinnylicious

♬ Heaven with a Choir – 佚名

La regione di produzione del cancoillotte è la France-Comté, al confine con la Svizzera, dove si produce un formaggio molto più celebre nel mondo: il Comté, appunto, che è tutelato dalla denominazione AOP (Appellation d’Origine Protégée) la nostra DOP per intenderci.

Questo formaggio invece è fluido, come se fosse fuso; si acquista in barattoli e può essere arricchito con cipolla, aglio, funghi o erbe aromatiche. Si usa per condire la pasta, o le patate fritte, o da mangiare all’aperitivo con il pane. Alcuni francesi lo soprannominano “la colla” per la sua consistenza e il suo colore bianco tendente al beige. La sua produzione industriale risale alla Prima guerra mondiale e serviva per rifocillare i soldati al fronte (normalmente quello che riempiva le gavette non era mai un prodotto di grande qualità, anche se ha pochi grassi, per dire)

La base della lavorazione è il metton, una sorta di ricotta fermentata prodotta con latte vaccino scremato, dal quale sono stati rimossi tutti i grassi per produrre burro, panna o altri formaggi. Il metton viene fatto stagionare e diventa friabile, ma poco saporito. A questo punto viene fuso ad alta temperatura con l’aggiunta di sale e burro.

Nel 2022 l’Unione Europea ha riconosciuto la cancoillotte come IGP – Indicazione Geografica Protetta – il che significa che il latte da cui si produce il metton deve provenire dalla regione specifica.

Insomma siamo di fronte a un formaggio residuale, che si produce con gli avanzi e che non rappresenta certo l’apice della produzione francese, ma piuttosto è il suo cotnrario. Però è senza grassi, che felicità.