di Marco Locatelli 18 Novembre 2019
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Gordon Ramsay alla conquista degli USA. Il popolare chef scozzese ha in programma l’apertura di ben 100 ristoranti negli Stati Uniti d’America oltre agli 8 già operativi nel paese a stelle e strisce.

Già lo scorso anno Ramsay aveva avviato delle trattative per trovare un partner commerciale con il quale programmare un’espansione del suo “brand” negli Stati Uniti d’America. In questi giorni, lo chef lo ha trovato in Lion Capital, società di private equity britannica.

Lion Capital si occupa di moltissimi marchi food popolari come Kettle Chips e Weetabix e, di recente, ha appunto acquisito anche il 50% di Gordon Ramsay North America, lasciando l’altro 50% allo chef scozzese. Come riporta Forbes, Lion Capital ha intenzione di investire 100 milioni di dollari per spingere ulteriormente il brand Ramsay in USA tramite l’apertura – nel corso dei prossimi 5 anni (entro il 2024)-  di 100 ristoranti di 5 diverse tipologie e che si aggiungeranno agli 8 ristoranti “a nome Ramsay” che si trovano tra Las Vegas, Atlantic City e Baltimora: Pub & Grill, Fish & Chips, Steak ed Hell’s Kitchen. I 100 nuovi locali apriranno entro il 2024.

“Non ero pronto a pedalare su questa bici in salita da solo; mi ci sarebbero voluti altri 15 anni. Così mi sono fatto aiutare – ha dichiarato soddisfatto Ramsay a Forbes in merito al coinvolgimento di Lion Capital – Il mercato è saturo, è vero; bisogna fare molta attenzione nel pianificare un’espansione di questa entità… Ma io sono rimasto in silenzio, imparando dagli errori degli altri”