di Marco Locatelli 14 Aprile 2020

Nonostante i rischi si riducano sensibilmente, anche la consegna del cibo a domicilio – potenzialmente – potrebbe nascondere delle insidie ai tempi del coronavirus. Ecco perché quanto sta accadendo in Gran Bretagna, dove a portare il cibo porta a porta sono dei robot a sei ruote, è un modello sicuramente interessante e certamente più sicuro per ridurre al minimo i contagi da covid-19.

I robot in questione sono dei piccoli veicoli a guida autonoma realizzati dalla Starship Technologies a Milton Keynes, sede della scuderia Red Bull di Formula 1. In questi giorni i piccoli automi su ruote stanno consegnato cibo nelle case dei 200 mila residenti di Milton Keynes, cittadina rurale a nord ovest di Londra.

I piccoli robot di Starship Technologies non sono particolarmente capienti (quindi effettuano solo piccole consegne di cibo: fino a 9 chilogrammi), si spostano lungo i marciapiedi ad una velocità massima di sei chilometri orari e, grazie a dei sensori, sono in grado di attraversare la strada in tutta sicurezza. E se si dovesse guastare durante la consegna? Nessun problema: il robot è dotato anche di un controllo da remoto oltre che di un altoparlante per comunicare con gli utenti.

Per sfruttare questo servizio robotico, gli utenti non devono fare altro che scaricare l’applicazione Starship Deliveries e fare le ordinazioni ai supermercati o ai ristoranti per cibi già pronti, il tutto verrà caricato nel vano del robot e trasportato a destinazione. I robot a sei ruote di Starship sono stati messi a punto già nel 2015 e, ad ora, hanno già effettuato oltre 100 mila consegne in 20 Paesi in tutto il mondo.