di Valentina Dirindin 25 Dicembre 2020
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Il Grana Padano, nonostante le difficoltà di quest’anno, riesce a chiudere positivamente il 2020, con un aumento dei consumi nel mondo del 3,7%. Percentuali che ne fanno, a oggi, il prodotto DOP più consumato al mondo: uno di quelli per cui l’Italian food è in effetti conosciuto ovunque.

Cresce del 2% la produzione, nonostante anche il fisiologico calo delle richieste da parte del settore Ho.Re.Ca., che sono però state compensate da un aumento dei consumi retail, che in Italia sono aumentati del 7,1%.

Per quanto riguarda le vendite all’estero, il primo mercato è quello della Germania, con il 27% della quota export e con un incremento del 7% dei consumi retail rispetto allo scorso anno. Seguono la Svizzera (+8%), il Belgio (+6%) e la Francia (+5%). Diero ai numeri di questo successo, perfino nell’anno del Covid, c’è anche una questione psicologica, come sembra suggerire  Renato Zaghini,presidente del Consorzio Tutela Grana Padano:“Il nostro prodotto al momento non è stato danneggiato dalla crisi perché, come riportano alcune recenti ricerche, è percepito dal consumatore come uno dei prodotti più rassicurante”.

Adesso, per il mercato del Grana Padano, è il momento di pensare al 2021, sperando che i trend positivi continuino. “Stiamo già impostando le strategie per il futuro del Consorzio post Covid-19, così da arrivare preparati alla riapertura dei canali Ho.Re.Ca.”, dice Renato Zaghini.

[Fonte: La Repubblica]