Grano: la prima nave dell’Ucraina del programma Grain from Ukraine approda in Etiopia

La prima nave carica di grano partita dall'Ucraina nell'ambito del programma Grain from Ukraine è finalmente approdata in Etiopia.

Grano: la prima nave dell’Ucraina del programma Grain from Ukraine approda in Etiopia

Finalmente: la prima nave carica di grano proveniente dall’Ucraina e facente parte del programma Grain from Ukraine, quello destinato a portare il cereale in Africa, è riuscita ad approdare in Etiopia.

Il grano ucraino arriva in Etiopia

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È stato lo stesso Zelensky, presidente dell’Ucraina, a informare tutti dell’arrivo della nave cargo. L’imbarcazione ha trasportato 25mila tonnellate di grano in Etiopia, proprio nell’ambito del programma alimentare umanitario Grain from Ukraine.

Su Twitter Zelensky ha spiegato che stanno inviando cibo, dunque che stanno inviando anche speranza. Ma questo è solo il primo cargo: il governo di Kiev, infatti, ha intenzione di spedire circa 60 navi. I carghi dovrebbero salpare dai porti ucraini entro la fine della prossima primavera, con una media di dieci navi al mese. Queste imbarcazioni cariche di grano saranno tutte dirette verso Paesi che, attualmente, sono a rischio carestia e siccità:

  • Etiopia
  • Sudan
  • Somalia
  • Yemen
  • Congo
  • Kenya
  • Nigeria

Kiev ha poi spiegato che questa iniziativa umanitaria, unita ai corridoi per il grano nel Mar Nero, sono la risposta al tentativo della Russia di voler utilizzare il cibo come se fosse un’arma. E Mosca? Beh, il Cremlino è critico in merito alla questione e sminuisce l’impegno preso dall’Ucraina, sostenendo che con queste spedizioni i Paesi più poveri abbiano ricevuto solamente il 3% di tutto il grano che è partito dall’Ucraina.

Il governo di Ankara, invece, ha sottolineato che da quando è stato stipulato l’accordo fra Kiev e Mosca per cercare di sbloccare i porti ucraini sul Mar Nero in modo da riuscire a creare un corridoio sicuro per i cereali, sono partite già 12 milioni di tonnellate di grano.

Questo accordo, così come è stato stipulato, sarà in vigore fino a metà marzo. Ucraina e Russia, infatti, si sono messe d’accordo solo il 17 novembre (due giorni prima della scadenza del precedente accordo) e hanno prolungato gli accordi raggiunti solamente per altri quattro mesi. E poi? Beh, nel frattempo si vedrà. Molto probabilmente dipenderà da come andrà la guerra fra Russia e Ucraina e dagli interventi di mediazione dell’ONU e della Turchia.

Ricordiamo come la prima nave umanitaria noleggiata dalle Nazioni Unite per poter portare il grano ucraino nei paesi più poveri sia salpata il 16 agosto scorso. Il cargo era partito dal porto della città di Pivdenny con 23mila tonnellate di grano. Il porto di destinazione della Brave Commander era quello di Gibuti: da qui il cereale sarebbe poi stato distribuito ai consumatori in Etiopia.