Green Pass: chef Carlo Nappo pagherà i tamponi ai suoi dipendenti

Mattino Cinque: chef Carlo Nappo, proprietario di alcuni ristoranti in provincia di Pordenone, ha spiegato che pagherà i tamponi ai suoi dipendenti.

Carlo Nappo

Mentre lo chef Antonello Colonna ha dichiarato più volte che licenzierà i dipendenti sprovvisti di Green Pass, ecco che all’opposto della barricata troviamo chef Carlo Nappo il quale ha spiegato che pagherà i tamponi ai suoi dipendenti.

Carlo Nappo, proprietario di diversi ristoranti e locali in provincia di Pordenone, ha annunciato che lui e i suoi soci pagheranno i tamponi ai loro dipendenti. Hanno deciso di compiere questa scelta in quanto, oltre a considerarsi persone democratiche, ci sono dei vuoti normativi molto importanti da colmare.

Saranno dunque lui e i suoi soci a sobbarcarsi la spesa dei tamponi per i dipendenti con cui collabora da dieci anni. Nel video, poi, Nappo ha raccontato che l’altro giorno un dipendente gli aveva chiesto perché potesse andare a votare senza Green Pass, ma non poteva lavorare senza. Secondo Nappo sono domande a cui la politica dovrebbe garantire una risposta.

Nel video ha poi anche rivelato che anche lui ha avuto difficoltà nel trovare personale all’altezza e sarebbe assurdo lasciare a casa personale valido, con cui ha un rapporto collaborativo da 10 anni, solo perché sprovvisti di Green Pass.

green pass

Durante l’intervista, l’inviato di Mattino 5, dopo aver presentato lo chef, esordisce sostenendo che, visto che nella media italiana 1 persona su 4 non è vaccinata, per la legge delle probabilità anche nei ristoranti di Nappo ci dovrebbe essere qualcuno non vaccinato e quindi sprovvisto di Green Pass. Lo chef, dopo aver ammesso che effettivamente era quella la situazione, ha continuato sostenendo che, essendo loro delle persone democratiche, credono anche nel diritto delle persone di fare le loro scelte.

Da qui la decisione di pagare i tamponi ai dipendenti senza Green Pass per permettere loro di continuare a lavorare: ogni 2 giorni faranno il tampone al personale non vaccinato, a spese non dei dipendenti, ma di loro in qualità di gestori. Ha poi continuato sostenendo che ci siano tanti vuoti normativi e tante cose che non funzionano.

Su precisa domanda del conduttore, Nappo ha rivelato che sia lui che i suoi soci sono vaccinati e che prevedono di dover fare i tamponi in media a 7-8 dipendenti. Per quanto riguarda i vuoti normativi, Nappo sottolinea un paio di aspetti. Prima di tutto la durata del tampone: è 48 o 72 ore?

Inoltre ha rivelato che chiedendo ai commercialisti e ai consulenti del lavoro cosa fare in caso di dipendente che, sprovvisto di Green Pass e che non voglia fare i tamponi, venga sospeso e stia a casa, neanche loro sanno bene cosa succede: ok, niente stipendio, ma i contributi? Quelli vanno versati?

Secondo Nappo, essendo ormai due anni che la pandemia va avanti, bisognerebbe dare delle risposte certe agli imprenditori in tempi utili. Lo chef chiede che il Governo sia tempestivo nel dare queste risposte mancanti anche perché il 15 ottobre si avvicina.

Potrebbe interessarti anche