Grosseto: uomo morto a causa del morbo della mucca pazza

A Grosseto desta preoccupazione la morte di un uomo a causa del morbo della mucca pazza: l'uomo a causa di una predisposizione genetica o ha mangiato della carne contaminata?

mucca

C’è preoccupazione a Grosseto per un uomo di 61 anni morto a causa del morbo della mucca pazza. L’autopsia effettuata all’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma parla chiaro: l’uomo sarebbe deceduto a causa della malattia di Creutzfeldt-Jacob (MCJ).

Si tratta di una malattia neurodegenerativa rara che conduce alla demenza. Di solito l’85% delle persone che contraggono il morbo muoiono entro due anni dal momento in cui si manifestano i primi sintomi, mentre il 15% sopravvive di più. Fra i sintomi annoveriamo:

  • demenza
  • modifiche del comportamento
  • perdita di memoria
  • allucinazioni
  • convulsioni

allevamento mucca

È una malattia che non ha una cura: chi la contrae è destinato a morire in tempi relativamente brevi. Il problema, in questo caso, è che la malattia di solito viene contratta o per via ereditaria o tramite trapianti di cornea o anche per aver mangiato la carne di animali infettati con la variante bovina di questa malattia, l’encefalopatia spongiforme bovina o BSE (da lì il nome nazional popolare di “morbo della mucca pazza”).

Ancora non si sa se l’uomo abbia sviluppato la malattia a causa di un fattore ereditario o se abbia mangiato carne contaminata. Ed è proprio quest’ultima ipotesi che desta maggiori preoccupazioni: se fosse vera questa seconda ipotesi, infatti, ciò vorrebbe dire che da qualche parte l’uomo è venuto a contatto con della carne contaminata e che, non si sa dove, c’è un allevamento infetto.