Guerra Russia-Ucraina, parla Mario Draghi: “Bisogna accelerare sull’autonomia alimentare”

In un intervento in Aula alla Camera, il presidente Mario Draghi ha sottolineato l'importanza dell'autonomia alimentare.

Guerra Russia-Ucraina, parla Mario Draghi: “Bisogna accelerare sull’autonomia alimentare”

Il protrarsi della guerra tra Russia e Ucraina sta dimostrando all’Italia (e all’Europa tutta, più in generale) che dipendere dalle importazioni da Paesi esteri (come in questo caso dell’egemonia nelle produzioni di grano e mais) dalle lascia i generi alimentari troppo vulnerabili a shock esterni che causano rincari e aumenti fuori da ogni controllo. A tal proposito, il presidente del Consiglio Mario Draghi è intervenuto in Aula alla Camera per sottolineare l’importanza di accelerare il “percorso di autonomia strategica in campo alimentare”.

agricoltura

Draghi è convinto che il processo sia perfettamente alla portata della capacità tecnologica e produttiva del Vecchio Continente ma, per poterlo innescare fino al compimento dell’obiettivo autonomia, sarà necessario “un impegno immediato”, come “ad esempio l’aumento delle aree coltivabili”. Nel frattempo, non sarebbe una cattiva idea diversificare maggiormente le fonti di importazione.

“Come abbiamo concordato al Consiglio europeo informale della scorsa settimana le ricadute economiche del conflitto in Ucraina vanno oltre il costo dell’energia” ha continuato Mario Draghi. “Si registrano aumenti anche nei prezzi dei generi alimentari. A livello globale, sono cresciuti in modo quasi continuo da metà 2020, e sono attualmente ai massimi storici. Questo ha delle conseguenze tangibili per i prezzi nei supermercati. Secondo i dati Eurostat, a febbraio i prezzi dei beni alimentari in Italia sono aumentati del 5,2% rispetto all’anno scorso. In particolare, il prezzo della pasta è cresciuto di circa l’11%, quello dello zucchero e del pane di circa il 5%, quello della carne di quasi il 4 per cento”.