di Valentina Dirindin 25 Novembre 2020
guida michelin 2020

Immaginavamo una Guida Michelin 2021 più buona, nell’anno della pandemia, e invece, tutto sommato, gli ispettori Michelin si sono dati da fare anche con le bocciature. Dieci in tutto i ristoranti che hanno perso la stella, per motivi diversi e non – hanno tenuto a specificare durante la presentazione della nuova edizione, ancora in corso – per legati al Covid-19: non sono stati infatti presi in considerazione i ristoranti chiusi per il lockdown dovuto al Coronavirus e non ancora riaperti.

Quindi, i ristoranti che nella Guida 2021 perdono la loro stella Michelin sono:

  • Bacco, Barletta;
  • Il Riccio, Capri;
  • La Corte, Follina;
  • Marc Lantieri al Castello, Grinzane Cavour;
  • Casa del Nonno 12, Mercato San Severino;
  • Bye Bye Blues, Palermo;
  • Al Ferrarut, Rivignano;
  • Enoteca al Parlamento Achilli, Roma;
  • Osteria La Fontanina, Verona;
  • Al Capriolo, Vodo Cadore.

Seguiranno polemiche? Se è vero che il giudizio è sospeso in caso di inattività, dati i tempi che corrono, è altrettanto vero che restare aperti in questa situazione non è la migliore delle condizioni possibili per lavorare come si deve. E magari, ci permettiamo di dire, nemmeno per giudicare. Oppure, chissà, i ristoranti in elenco avrebbero comunque perso il benedetto macaron; forse erano già nella “lista nera” degli ispettori.

In ogni caso noi, questi ispettori, ce li aspettavamo più buoni per questa edizione 2021.