Gli hamburger di carne, a quanto pare, avranno vita breve: già sostituiti in molti casi da quelli di “carne non carne”, preparati con proteine vegetali, ora affrontano un nuovo concorrente: quello degli hamburher creati in laboratorio: a crearli una startup olandese, che così pone una innovativa soluzione al problema ambientale del consumo di carne, visto che – dicono Università di Maastricht in Olanda, dove è nato il progetto di ricerca – con una sola mucca si potranno produrre milioni di hamburger.

Per la precisione, 175 milioni di hamburger potranno essere prodotte dalle cellule di una sola mucca, invece di allevarne e macellarne 440mila. Un’idea davvero interessante, quella portata avanti dal team del professor Mark Post, che ha presentato al pubblico il “Mosa Meat”, il primo hamburger creato in laboratorio, da coltura cellulare.

E, a dimostrazione che il trend di abbandono della carne è sempre più redditizio e attuale, la Mosa Meat ha raccolto investimenti per 7,5 milioni di euro, con cui punta a portare sul mercato i primi prodotti nel 2021. L’unico problema, al momento, sono gli elevatissimi costi di produzione: produrre il primo hamburger da coltura cellulare, oggi, è costato ben 300mila euro, anche se – assicurano i ricercatori che ci stanno lavorando – una volta ammortizzati i costi di startup, il prezzo scenderà ai 20 euro al chilo.

[Fonte: Ansa Terra & Gusto]

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