di Valentina Dirindin 9 Ottobre 2020

Un’associazione dei consumatori francese mette sotto accusa gli hamburger vegetali, che conterrebbero troppa acqua e additivi.

La conclusione arriva da un’indagine di prodotto condotta dall’associazione dei consumatori Consommation, logement et cadre de vie (CLCV), che ha esaminato 95 prodotti a base vegetale presenti sul mercato. Non solo hamburger vegetali, per la verità: la selezione fatta dall’indagine comprendeva 29 polpette di verdure, 39 imitazioni della carne, tra salsicce e bistecche vegetali, e 27 prodotti impanati, come crocchette e cordon-blue di marche nazionali o private label, biologiche o convenzionali, vegane o semplicemente vegetariane.

In linea generale, l’associazione ha rilevato come questi prodotti abbiano mediamente un basso contenuto di proteine ​​vegetali, e invece contengano un’elevata quantità d’acqua e spesso di additivi.

La media degli ingredienti a base vegetale contenuti nei prodotti analizzati, infatti, arrivava ad appena il 39% degli ingredienti totali: l’ingrediente principe, in molti casi, si è rivelato proprio l’acqua.

“Più della metà dei prodotti è composta principalmente da … acqua. Gli ingredienti di origine vegetale rappresentano in media solo il 39% della ricetta. Con il 53% di presenza, le frittelle di verdure sono i migliori studenti con il 53%. Il resto della ricetta è composto da grassi, sali, spezie e additivi “, dice lo studio.

Oltre a denunciare questa carenza di proteine vegetali rispetto a quanto generalmente comunicato, l’associazione dei consumatori ha anche richiesto la creazione di un’etichetta ufficiale che renda più trasparente l’origine degli ingredienti.

[Fonte: 24Matins]