di Cinzia Alfè 17 Maggio 2018

Grandi preparativi nella cucine di Sua Maestà Elisabetta II per il pranzo di matrimonio dell’amato nipote Harry con la starlette di Hollywood Meghan Markle.

Il 19 maggio, giorno dell’evento, è davvero vicino, ma lo staff di cucina composto da circa 30 cuochi non si è lasciato cogliere alla sprovvista.

Da mesi infatti viene studiato e progettato il menù per il gran giorno, quando 600 fortunati invitati presenzieranno al matrimonio regale, come riferisce il DailyExpress.

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A capitanare la brigata di cucina c’è sempre Mark Flanagan, il Royal chef con precedenti nelle cucine stellate di cuochi famosi come Michel e Albert Roux o Raymond Blanc, che dal 2002 si occupa dei pranzi di Casa Windsor, sia per i pasti dei giorni comuni sia in occasione dei grandi eventi.

Proprio Flanagan aveva predisposto nel 2011 il pranzo di matrimonio di William con Kate, e sempre lui aveva preparato il banchetto in onore di Barak Obama nel 2016.

In una serie di interviste rilasciate alla stampa inglese, il Royal chef ha affermato che il pranzo sarà improntato sui prodotti di stagione, proprio come nei desideri degli sposi:

“La coppia voleva che venissero utilizzati il più possibile prodotti di stagione, e il bel tempo di questi giorni ci ha aiutato: tutte le verdure inglesi stanno appena entrando in stagione ora, e il bel tempo ci è stato propizio”.

Tutti i prodotti vengono dalle tenute reali oppure da fattorie della campagna inglese, in particolare dal Kent, noto come “il giardino” dell’Inghilterra, oppure dal Norfolk.

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Ma Harry e Meghan non si sono limitati a dare delle direttive di massima, anzi, hanno chiesto di provare ogni singolo piatto previsto sin dal mese di marzo, per mettere a punto il menù servito nel castello di San Giorgio in modo impeccabile:

“Noi abbiamo soltanto dato dei consigli alla coppia, loro hanno assaggiato tutto, sono stati coivolti in ogni dettaglio”, dice Flanagan.

Lo chef ha anche specificato di essersi messo al lavoro, con i suoi assistenti, subito dopo l’annuncio di matrimonio, per essere pronto sin da marzo, e avere tutto il tempo di mettere a punto i piatti. Compresa la parte del pranzo che gli invitati mangeranno in piedi, ovvero canapè dolci e salati oltre alle pietanze servite direttamente nelle ciotole, sdoganate per la prima volta in un pranzo di tale importanza.

E anche il pasticciere di corte, Selwen Stoby ha le idee chiare sui dolci che verranno serviti, tra i quali dei tartufini di cioccolato, molto amati dalla famiglia reale, della crème brûlée e gli immancabili macaron.

“Ci prepariamo per ogni evento reale con la stessa cura e attenzione ai dettagli. Ma d’altro canto non sono molte, nelle vita, le opportunità di allestire il pranzo per un matrimonio reale, e questo è un evento davvero speciale”.

A tutte le portate verranno poi abbinati costosi champagne e vini provenienti dalle capienti cantine reali.

Solo prodotti inglesi, quindi, per il gran pranzo?

Non esattamente: i confetti provengono da una azienda italiana che già li aveva forniti per Carlo e Diana e poi per William e Kate. Del resto, un pranzo da re non può essere tale senza un pizzico di Italia.

[Crediti: Daily Express, Vanity Fair]