di Valentina Dirindin 15 Febbraio 2020
home restaurant

La Sardegna sarà la prima regione italiana a tentare di normare con una legge il settore dell’Home Restaurant. Una questione spinosa, quella di chi trasforma la propria abitazione privata in un ristorante occasionale, che presenta molte controversie e che ffa molto parlare di sé.

Da un lato il rischio che possa diventare una scappatoia fiscale per nascondere veri e propri ristoranti, dall’altro la certezza che le regole troppo rigide impediscono la diffusione di realtà sane e magari anche di un nuovo modello di business. Per questo c’è curiosità intorno alla proposta di legge sull’Home restaurant e il Social eating illustrata dal gruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio Regionale della Sardegna.

L’idea è quella di una maggiore apertura, nei confronti di quello che potrebbe essere lo sviluppo di una nuova offerta turistica legata ai piatti e ai prodotti tipici della regione. Il testo di legge, addirittura, prevede uno stanziamento per i progetti pilota, da individuare attraverso un bando dell’assessorato del Turismo, e invita a legare questo tipo di attività al web e ai social network. “Vogliamo contribuire a valorizzare il patrimonio enogastronomico della Sardegna – spiega il consigliere di FdI Fausto Piga – e offrire nuove opportunità di lavoro e crescita che non devono essere considerate in concorrenza con le tradizionali attività turistiche”.

[Fonte: Ansa Terra & Gusto]