Hong Kong: affondato l’iconico ristorante galleggiante Jumbo

Vi ricordate dell'immenso ristorante galleggiante Jumbo Kingdom di Hong Kong? Ebbene, è affondato nel mar Cinese meridionale.

Hong Kong: affondato l’iconico ristorante galleggiante Jumbo

Leggere questa notizia con il sottofondo musicale della colonna sonora di Titanic suonata con un flauto (rigorosamente stonato): a Hong Kong è affondato l’iconico e gigantesco ristorante galleggiante Jumbo.

Chi è stato a Hong Kong nel periodo pre pandemia lo conosceva bene: il Jumbo era un colossale ristorante galleggiante, punto di riferimento per tutti i turisti. A distanza di pochi giorni da quando era stato rimorchiato lontano dal suo porto, ecco che mentre si trovava nel mar Cinese meridionale diretto verso una località sconosciuta, si è capovolto.

Secondo quanto rivelato dall’Aberdeen Restaurant Enterprises, nessun membro dell’equipaggio è rimasto ferito. Ancora da chiarire le dinamiche dell’accaduto (ma vista la zona e il cambiamento climatico ci sentiamo di escludere l’incontro con un iceberg).

Jumbo ristorante interni

In realtà il Jumbo era chiuso sin da marzo 2020, cioè da quando era scoppiata la pandemia da Covid-19 (e a quanto pare navigava in cattive acque, perdonatemi la metafora, sin dal 2013: da allora l’attività pare che non fosse poi più così redditizia). L’ultimo post pubblicato sulla sua pagina Facebook è dato 2 marzo 2020: qui veniva spiegato che, a causa della corrente situazione sanitaria, il Jumbo Kingdom avrebbe sospeso il suo servizio di ristorazione a partire dal 3 marzo e fino a ulteriori notizie. Se qualcuno sperava nella sua riapertura, adesso potrà mettersi l’animo in pace: ora solo i pesci possono banchettare nel Jumbo Kingdom.

Il ristorante nel corso della sua storia ha offerto la sua cucina cantonese a più di 3 milioni di ospiti, fra cui anche vip come Tom Cruise e Richard Branson. Inoltre era comparso anche in diversi film, fra cui uno di James Bond.

Tuttavia, nonostante la sua fama, la pandemia non lo ha risparmiato: a causa delle restrizioni aveva dovuto chiudere i battenti ed era rimasto con le serrande abbassate nel suoi porto di ancoraggio, quello dove aveva operato per più di 50 anni, sin dallo scorso marzo.

Adesso, però, si era deciso di spostarlo in un altro porto (anche per cercare di limitare i costi di gestione visto che non era più attivo), in una località rimasta per ora sconosciuta in attesa di un nuovo armatore che lo riportasse ai fasti del passato. Così erano stati convocati degli ingegneri marittimi per ispezionarlo e controllare che fosse in grado di superare il viaggio che lo attendeva. Secondo gli attuali proprietari, il Jumbo Kingdom aveva ricevuto tutte le autorizzazioni del caso.

Tuttavia, ecco l’imprevisto: domenica mentre si trovava in viaggio vicino alle isole Paracel, si è imbattuto in condizioni meteo avverse e ha iniziato a imbarcare acqua. Per la nave non c’è stato scampo: si è capovolta ed è affondata. Secondo l’Aberdeen Restaurant Enterprises non è probabile che si riesca a recuperare o almeno a salvare qualcosa dal relitto: l’imbarcazione è affondata a più di 1.000 metri di profondità cosa che rende le procedure di recupero assai difficoltose.

Addio Jumbo, insegna a Jack come si mangia il riso alla cantonese.