A Casale Monferrato, i Krumiri Rossi sono un’istituzione. Si entra nella via dove dalla fine dell’Ottocento si trovano il negozio e il laboratorio della famiglia Portinaro, e immediatamente si sente il profumo di burro e zucchero che escono dal forno. Poi si va lì, nel negozio che è anche un po’ un museo dei biscotti e del territorio, e si prendono i krumiri caldi, appena sfornati, che sono una goduria, anche più di quelli con la scatola di latta rossa che ai Piemontesi fa sciogliere il cuore ricordando la dispensa della nonna.
Ecco, i Krumiri da centocinquant’anni sono questa cosa qui, per il Piemonte e per Casale Monferrato. E c’è da sperare che continuino ad esserlo, ora che la famiglia Portinaro, che per generazioni ne ha custodito ricetta, lavorazione e identità, ha deciso di vendere il 100% della sua azienda a Compagnia del Gusto Holding.
La storia dei Krumiri Rossi

A creare i Krumiri, nel 1878, fu il pasticciere Domenico Rossi. Si dice che realizzò quel biscotto fatto di farina, burro, uova fresche, zucchero e vaniglia per adattarlo al vino liquoroso che aveva bevuto con i suoi amici in osteria. E si dice anche, e questa versione è quasi passata alla storia, che inventò i nuovi biscotti prendendo spunto dai baffi a manubrio di Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d’Italia, morto proprio quell’anno.
I Krumiri ebbero subito grande successo, tanto da vincere la medaglia di bronzo all’Esposizione Universale di Torino. Nel 1953 ad acquistare la pasticceria fu Ercole Portinaro, che portò i krumiri in tutto il mondo, seguito da suo figlio Romolo.
“Sono orgogliosa di quanto costruito in questi anni insieme a mio marito Carlo e con tutti i miei fedeli collaboratori e felice di passare il testimone a un gruppo di imprenditori e manager i quali, sono confidente, sapranno scrivere nuove pagine di storia per il nostro amato marchio Krumiri Rossi”, dichiara oggi Anna Portinaro, comproprietaria e Amministratrice di Portinaro e C. srl e di Krumiri Rossi srl, che – fa sapere il comunicato stampa – accompagnerà la nuova proprietà nella gestione della transizione continuando a operare all’interno del punto vendita storico per garantire continuità operativa e trasferimento di competenze. “Sono anche molto contenta – aggiunge Anna Portinaro – che il futuro Presidente della società sarà il Professor Angelo Miglietta, un illustre casalese che sono certa saprà garantire che i valori e la storia dei Krumiri Rossi vengano non solo custoditi, ma anche valorizzati ulteriormente”.
Chi è Compagnia del Gusto

Creata un anno fa da Francesco Cosulich, membro di una storica famiglia di armatori, Compagnia del Gusto è nata con l’obiettivo di diventare la prima piattaforma italiana di riferimento per chi vuole investire nell’agroalimentare di qualità. Il fatturato previsto è di 200 milioni, per un’azienda che si focalizza su tre diversi ambiti: quello ittico (Compagnia del Mare), quello vitivinicolo (Compagnia delle Vigne, rafforzata dalla presenza del ceo Ettore Nicoletto, che ha una lunga esperienza nel mondo del vino) e quello di prodotto (Compagnia dei Sapori).
Per quest’ultimo ambito, l’acquisizione di Krumiri Rossi sembra essere solo la prima pietra, ed è proprio Ettore Nicoletto, CEO di Compagnia del Gusto Holding SpA, a spiegare che “Krumiri Rossi è solo l’inizio di un percorso di strutturazione di un portfolio di prodotti alimentari artigianali di qualità e originalità che ci porterà a creare un ecosistema di prodotti multiregionali di eccellenza”.