di Manuela 26 Ottobre 2020
iginio massari

Iginio Massari ha criticato il nuovo DPCM. Anche se con questo ultimo Decreto il settore della pasticceria pare essere stato colpito di meno, è pur sempre vero che non bisogna scordare che la ristorazione è essenziale per l’economia e per l’intero sistema dell’Italia.

Il nuovo DPCM prevede, infatti, lo stop delle attività di bar, ristoranti, pizzerie e gelaterie dalle 18 in poi, quindi è ovvio che le pasticcerie, che tendono a lavorare di più durante il giorno e non la sera, siano meno danneggiate. Tuttavia Iginio Massari ricorda un dato incontrovertibile: il periodo di Pasqua è andato totalmente perduto e Pasqua, insieme al Natale, incidono per una percentuale assai alta del fatturato dell’alto.

Il Maestro si schiera dalla parte dei colleghi della ristorazione: il nuovo DPCM crea non pochi problemi per un settore che già di suo fa particolare attenzione all’igiene rispetto magari ad altri settori commerciali che sono stati meno penalizzati.

Parole di critica, poi, arrivano anche dal suo staff. Debora Massari, Tecnologa Alimentare, maestro AMPI e membro del cda della Iginio Massari Srl, sostiene che il rispetto delle regole basilari di distanziamento, igiene e mancati assembramenti avrebbero giustificato il mantenimento dei consueti orari di apertura e di accesso dei clienti. Sottolinea, poi, come la ristorazione, oltre a essere stato uno degli ambiti più penalizzati, non incida sui trasporti pubblici, ma solo su quelli privati.

Nicola Massari, sempre facente parte del cda della Iginio Massari Srl, si chiede, invece, quali saranno gli interventi economici di sostegno promessi dal premier Giuseppe Conte. La paura è che siano risibili quanto quelli che li hanno preceduti. Inoltre si augura che i provvedimenti presi oggi siano utili per garantire un Natale più libero.