Verso la fine del 2025 Campari aveva annunciato una profonda riorganizzazione che sarebbe passata da un corposo piano di tagli del portfolio di marchi del gruppo che non avrebbe fatto sconti: almeno 30 brand sugli allora 72 sarebbe stati venduti, e il piano sembra procedere come da previsioni. Gruppo Campari e la società irlandese Cobblestone Brands hanno infatti annunciato un accordo strategico che prevede la cessione di due marchi storici: il cognac Bisquit & Dubouché e la tequila Cabo Wabo.
Una strategia a lungo termine
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L’acquisizione da parte di Cobblestone Brands, con sede a Dublino, include la proprietà intellettuale, le scorte di prodotti finiti e le attività immobiliari legate alla casa di cognac francese. Sebbene i termini finanziari dell’accordo non siano stati resi pubblici, la chiusura della transazione è prevista per il 31 ottobre 2026. Commentando l’importanza di questo passaggio, Cobblestone Brands ha dichiarato che “Questa operazione rappresenta un passo importante nella nostra strategia per costruire un’azienda internazionale leader nel settore dei liquori premium. Al closing, il nostro portafoglio spazierà tra whiskey irlandese, cognac, tequila, rum, gin e categorie di bevande emergenti, supportato da operazioni commerciali in oltre 30 mercati”.
Per Cobblestone, l’acquisto di questi due brand rappresenta una pietra miliare che segue la precedente acquisizione dei whiskey irlandesi Knappogue Castle e Clontarf da Pernod Ricard nel 2025. Brian Fagan, fondatore e CEO dell’azienda irlandese, ha sottolineato come la società abbia lavorato intensamente per prepararsi a questo momento: “Abbiamo trascorso gli ultimi anni a costruire una piattaforma di accesso al mercato eccellente che ci permetterà di prendere marchi grandiosi, ma precedentemente considerati meno prioritari, e dare loro l’investimento, la concentrazione e la potenza commerciale che meritano. Bisquit & Dubouché e Cabo Wabo sono esattamente il tipo di marchi per cui abbiamo costruito questa piattaforma”.
Le due acquisizioni portano in dote storie molto diverse ma altrettanto significative. Bisquit & Dubouché, fondata nel 1819, è una delle più antiche case di cognac al mondo, con una forte presenza in Sudafrica e una solida rete distributiva tra Europa e Asia: “Bisquit è una delle grandi case di Cognac francesi. Ha più di 200 anni di eredità, uno straordinario castello nel cuore di Cognac e una base di consumatori fedeli in diversi mercati internazionali. Crediamo profondamente nel suo potenziale e intendiamo investirvi a lungo termine”, ha commentato Fagan,
Dall’altro lato, Cabo Wabo Tequila vanta una storia legata al mondo del rock, essendo stata co-fondata nel 1996 da Sammy Hagar, ex cantante dei Van Halen. Il marchio ha una solida base di consumatori negli Stati Uniti, essendo distribuito in oltre 20 stati. Secondo Fagan, “Cabo Wabo è un marchio che ha contribuito a cambiare la categoria della Tequila. Ha autenticità, una storia straordinaria e una lealtà dei consumatori che la maggior parte dei marchi non raggiunge mai. Portarlo sulla nostra piattaforma statunitense – insieme al nostro portafoglio esistente – ci permetterà di trasformare la nostra capacità di servire tutti i nostri partner distributori e rivenditori in America e oltre”.
Per il Gruppo Campari, questa mossa si inserisce in una strategia più ampia di razionalizzazione del portafoglio per concentrarsi sui marchi principali. Simon Hunt, CEO di Campari, ha spiegato che la politica aziendale mira a puntare su “focalizzarsi su meno scommesse ma più grandi, inclusa la cessione di marchi non prioritari”. Questa strategia ha già portato il gruppo a vendere altri asset considerati non strategici, come i liquori Averna e Zedda Piras e il business dei vini Cinzano. Parallelamente all’accordo con Cobblestone, Campari ha anche annunciato l’intenzione di cedere la sua attività di rum Bellonnie et Bourdillon Successeurs a un operatore industriale francese.
Mentre il Gruppo Campari continua a ottimizzare le proprie risorse puntando alla crescita organica e all’efficienza, Cobblestone Brands guarda al futuro con rinnovata ambizione. Come sintetizzato da Brian Fagan, l’azienda si trova ora davanti a una nuova fase: “Questo è un momento di trasformazione per Cobblestone. Stiamo acquisendo marchi con un’eredità straordinaria, in un momento in cui abbiamo una rara opportunità di investire e costruire. Siamo entusiasti di ciò che verrà dopo”.

