di Anna Silveri 20 Novembre 2018

Concluse le procedure d’acquisto, la famiglia Spezzapria lavorerà al ritorno del pandoro e del panettone Melegatti sulle tavole degli italiani.

Giacomo Spezzapria, che ieri sera ha firmato il rogito per l’acquisizione della Melegatti, l’azienda veronese fondata nel 1894 da Domenico Melegatti –inventore del pandoro– dichiarata fallita lo scorso 29 maggio, ha assunto il ruolo di presidente del gruppo.

[Il fallimento di Melegatti]

Rientreranno 26 dipendenti della vecchia Melegatti più altri 9 lavoratori, e l’azienda inserirà nel marchio l’anno di fondazione, diventando così Melegatti 1894.

Con lo stabilimento di San Giovanni Lupatoto fermo praticamente da un anno e a un solo mese dalle feste natalizie, diventa complicato riattivare la produzione in tempo per Natale, una specie di missione impossibile.

[Sarà un Natale senza pandoro Melegatti, probabilmente]

La nuova proprietà, che controlla Forgital Group, industria specializzata nella forgiatura dei metalli con sede in provincia di Vicenza, vuole però mandare un segnale chiaro al mercato, ragione per cui pandori e panettoni Melegatti arriveranno sugli scaffali dei supermercati anche se prodotti, in via eccezionale e solo per quest’anno, da un cosiddetto “terzista”.

[Crediti | Il Sole24Ore]