Nomen omen, anche se la tempistica dei ristoranti è sempre più lunga del previsto. Il Torno Subito a Miami, avamposto informale di Massimo Bottura nella caldissima Florida, finalmente riapre. Ci ha messo “soltanto” tre mesi, ma che differenza fa se i tavoli sono già tutti prenotati a un minuto e mezzo all’annuncio? Per l’occasione il Torno Subito si rifà il look: nuova location, nuovi orari, menu rinnovato ed esteso. La squadra invece, evidentemente vincente, per fortuna resta la stessa.
Il make over estivo

Fra i post più recenti sulla pagina Instagram del Torno Subito compare un’immagine che siamo abituati a vedere. Anzi a leggere, senza bisogno della didascalia. Si tratta di un addio, o meglio un arrivederci. Tutta la brigata giovane e sorridente abbracciata intorno alle due figure chiave del ristorante. In questo caso il proprietario Massimo Bottura e l’head chef Bernardo Palladini, veterano della cosiddetta Francescana Family. È anzi era inevitabile che à côté della foto ci fosse l’annuncio di una pausa, e di un nuovo progetto.
La rivelazione è di pochi giorni fa, dopo una lunga pausa estiva. Il Torno Subito riapre con un bel makeover, in puro stile chirurgia plastica che tanto va di moda nel sud della Florida. Ma anche a Dubai, dove il concept del Torno Subito ha visto la luce. Innanzitutto cambia la location: il ristorante si sposta al The Moore, club, hotel e venue per eventi esclusivi nel cuore del Design District in versione miamian. I nuovi interni hanno toni pastello ispirati alla Riviera degli anni Sessanta, a rappresentare una visione della cucina che, secondo Bottura, vuole essere insieme nostalgica e giocosa.
Il Torno Subito 2.0 si rinnova e si estende: più posti a sedere (in tutto novanta coperti), più menu e ore estese di servizio. A proposito di menu: i piatti proposti in versione pranzo, bar bites, degustazione e alla carta si pongono in continuo tramite fra le culture di partenza e arrivo. E non manca qualche corrispondenza con i capisaldi dell’Osteria.
C’è il Ciao Modena! costolette di wagyu che di modenese hanno solo l’aceto balsamico; A Cacio and Pepe in Miami con un tocco di agrumi della Florida; Crab in Saor, insalata di granchio locale in agrodolce con polenta. E non poteva mancare Oops, I Burned the Key Lime Pie, variazione sul tema della celeberrima crostatina al limone. In questo caso eseguita con il dolce (al lime) più floridiano che ci sia. Torno Subito Miami riapre il 1 dicembre, aperte (e anche già chiuse) le prenotazioni. Ci vediamo nel 2026!
