India: dopo il lockdown per la variante i ristoranti riaprono al 50% della capacità

Anche in India, dopo la paura della variante, si torna a riaprire i negozi e i ristoranti, che potranno operare al 50% della loro capacità.

banchetto-indiano

Dopo la paura portata dalla variante autoctona del Coronavirus, l’India riapre lentamente e anche i ristoranti potranno tornare a ospitare clienti al 50% delle loro capacità.

A partire dal 14 giugno, come aveva annunciato domenica il primo ministro indiano Arvind Kejriwal, la situazione torna pian piano alla “normalità”, visto che l’ultima ondata di Covid 19 pare sia molto più sotto controllo, soprattutto a Delhi. Riapriranno anche saloni di bellezza, parrucchieri e barbieri, che erano ormai chiusi dal 19 aprile scorso.

Anche i centri commerciali potranno riaprire tutti i giorni dalle 10 alle 20. Solo un mercato giornaliero per municipalità sarà invece consentito, per evitare assembramenti. “Mi appello alle associazioni di mercato e a tutti affinché si faccia il possibile per evitare affollamenti e assicurare il distanziamento sociale e il mantenimento di tutte le precauzioni”, ha detto il primo ministro indiano annunciando le riaperture, e sottolineando che si può sempre tornare indietro.

“Monitoreremo la situazione dopo la riapertura di negozi, mercati e ristoranti durante la prossima settimana. Se i casi di Covid non aumenteranno, continueremo a riaprire, ma se i casi aumenteranno dovremo ripristinare le restrizioni”, ha detto il premier Arvind Kejriwal, utilizzando grossomodo la formula che ormai, dopo un anno, tutti quanti abbiamo sentito nel mondo.

[Fonte: The Economic Times]

Potrebbe interessarti anche