Islanda: agricoltore prova a coltivare l’aglio, venduta una tonnellata in un giorno

Un agricoltore islandese prova a coltivare per la prima volta grandi quantità di aglio nonostante il clima rigido, e ha un successo inaspettato.

Islanda: agricoltore prova a coltivare l’aglio, venduta una tonnellata in un giorno

Un agricoltore islandese, Hörður Bender, si è lanciato nella coltivazione dell’aglio, e ne ha venduto una tonnellata in un giorno. Evidentemente una coltivazione pregiata, per quanto possa sembrare strano, ma in effetti i climi rigidi islandesi non aiutano le produzioni agricole. Così, l’ingegnoso agricoltore ha deciso di lanciarsi in una coltivazione nuova, un rischio imprenditoriale a quanto pare ripagato a dovere.

Come racconta il quotidiano islandese Morgunblaðið, ripreso in Italia dal Post, l’agricoltore Bender, nell’azienda agricola che gestisce insieme a sua moglie vicino a Hvolsvöllur (una piccola cittadina nel sud dell’Islanda) ha provato per la prima volta a coltivare l’aglio su larga scala. L’ispirazione è arrivata durante la pandemia: poco da fare, voglia di novità, cose che – in alcuni casi – aguzzano l’ingegno alla ricerca di nuove soluzioni.

aglio

E così è stato per Bender, che ha provato a piantare diverse varietà di aglio provenienti da Svezia, Francia e Danimarca: luoghi con climi altrettanto difficili. Alla fine, è riuscito a raccogliere circa una tonnellata d’aglio, che ha messo in vendita in alcune catene locali della grande distribuzione. Il risultato? Ottimo, a quanto pare, tanto da convincere Bender a riprovare l’esperimento, aumentando la produzione. Il suo primo raccolto d’aglio, infatti, è andato tutto esaurito nel giro di appena 24 ore. Ora ci si aspetta un boom della Bagna Caoda nel Paese.