Joe Bastianich aveva dichiarato che, pur lasciando che i suoi figli trovassero la propria strada, sperava che qualcuno di loro seguisse le sue orme di imprenditore della ristorazione, e il suo desiderio sembra davvero si stia realizzando.
L’ex giudice di MasterChef ha infatti annunciato il progetto di portare in Italia la celebre catena Wingstop, famosa per le alette di pollo e nata in Texas nel 1994, oggi colosso internazionale con oltre duemila punti vendita, e di farlo insieme al figlio Ethan. Il brand debutterà a Milano in febbraio in via Vigevano 18, nella zona dei Navigli, con un pop-up chiamato “House of Flavor”, pensato per coincidere con le Olimpiadi Milano Cortina.
Joe e Ethan Bastianich portano Wingstop in Italia

Bastianich senior descrive così l’essenza del marchio: “Wingstop è un brand unico nel suo genere, con un posizionamento distintivo incentrato sul gusto e un menu semplice, preparato al momento, caratterizzato da un processo artigianale di glassatura a mano. Al lancio in Italia, offriremo una selezione curata dei nostri sapori più audaci e distintivi”.
L’idea alla base di House of Flavor è quella di creare uno spazio polifunzionale dove il cibo incontra la musica dal vivo, l’arte e le performance sportive. Ethan Bastianich, che guida lo sviluppo del brand in Italia, ha spiegato: “È un progetto molto ambizioso che porterà in Italia un qualcosa che non si è mai visto prima. Non un fast service, ma un’esperienza culturale che si declina in cibo, musica, sport, moda e arte, tutto in un unico luogo”.
Per quanto riguarda la proposta gastronomica, il menu si concentra sul concetto molto americano del monoprodotto: ali di pollo, con o senza osso, panini e patatine speziate, il tutto accompagnato dalla celebre salsa ranch preparata internamente. I clienti potranno scegliere tra circa dieci o dodici varianti di sapori globali, come il Brazilian Citrus Pepper, lo Spicy Korean Q o il piccantissimo Atomic.
Per adattarsi ai palati locali, verranno introdotti anche ingredienti tipici italiani come il Parmigiano Reggiano e l’aceto balsamico di Modena, mantenendo una spesa media tra i 9 e i 12 euro.
Questo lancio milanese rappresenta solo il primo passo di una strategia di crescita molto ambiziosa che punta ad aprire cinquanta ristoranti in tutta Italia. Dopo la chiusura del pop-up, è già prevista l’inaugurazione di un flagship store in via Dante, ma nel frattempo il marchio rimarrà attivo attraverso le consegne a domicilio per creare familiarità tra i residenti.
Michael Skipworth, Presidente e CEO di Wingstop, ha commentato con entusiasmo questo nuovo traguardo: “Dopo essere entrati in sei nuovi mercati internazionali nel 2025, Wingstop continua a registrare una domanda straordinaria per i nostri sapori decisi e le irresistibili chicken wings apprezzate in tutto il mondo: l’Italia rappresenta un altro entusiasmante traguardo per la nostra crescita”.
Joe Bastianich ha concluso sottolineando il legame profondo tra i valori del brand e la nostra tradizione: “Wingstop è un brand costruito su gusto, passione e una forte connessione con i fan: valori che risuonano profondamente nella cultura gastronomica italiana. Siamo entusiasti di far conoscere queste iconiche alette ai fan. Inoltre, portare Wingstop in Italia ha per me un significato che va oltre al business, perché collaboro con mio figlio Ethan in questa entusiasmante opportunità”.