di Valentina Dirindin 23 Gennaio 2021
donald trump

Ci sono una serie di cose di massima priorità che il neopresidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden ha fatto non appena entrato alla Casa Bianca: togliere il pulsante per ordinare la Coca Cola che era stato fatto mettere da Donald Trump nello Studio Ovale, ad esempio.

D’altronde, è chiaro come Joe Biden stia tentando di dare della sua neopresidenza un’immagine diametralmente opposta a quella della precedente, e questo, signori e signore, passa certamente anche dal cibo, e non solo dalla nomina di collaboratori il più politically correct e arcobaleno di sempre. Perché Donald Trump in questi anni è stato un sacco di cose, tra cui sicuramente anche il Presidente del Junk Food. Immediatamente dopo il grande lavoro sulla consapevolezza alimentare fatto (in particolare nei confronti dei più piccoli) da Michelle Obama, Donald Trump ha rimarcato in ogni occasione possibile il suo amore spassionato per il cibo americano, per i mega hamburger accompagnati dalle patatine, e pure per le bibite gasate.

L’ex presidente americano, infatti, era talmente affezionato alla sua Diet Coke (secondo il New York Times ne beve almeno dodici al giorno, un numero impressionante) al punto da far installare un bottone con cui chiamare direttamente il maggiordomo perché gliene portasse una.

A sostenerlo è il commentatore politico di Time Radio Tom Newton Dunn, che ha twittato la notizia, sostenendo che il presidente Biden abbia ormai rimosso il “Coke Button”. A riprova di ciò che dice, Newton Dunn ha postato via Twitter una serie di foto, raccontando di come lui e Tim Shipman si fossero incuriositi per il pulsante quando andarono a intervistare Trump, e di come avessero scoperto a cosa servisse quando, quasi alla fine del loro colloquio, il presidente lo ha premuto e gli è arrivata una Diet Coke su un vassoio d’argento.

Anche l’ex membro dello staff della Casa Bianca Chris Sims ha parlato del “Coke button” nel suo libro del 2019 “Team of Vipers”, raccontando che Trump a volte scherzava con i visitatori, sostenendo che quel pulsante poteva innescare le testate nucleari. Così, per scherzo, lo premeva, lasciando tutti stupiti: fino a quando non arrivava un cameriere con la sua bibita preferita.

Altro che codici atomici, questo è il vero potere.

[Fonte: Deccan Herald | Ph. Twitter Tom Newton Dunn]