Just Eat assume 560 rider a Torino

Torino non è la prima città italiana a regolarizzare i rider: è già successo in altre città come, ad esempio, Modena, Reggio Emilia e Parma

Foto rider just eat

Just Eat assume a Torino 560 rider con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato basato sul CCNL Logistica, Trasporto, Merci e Spedizione, che garantisce i diritti sindacali e il trattamento economico e normativo previsto dall’accordo sindacale siglato il 29 Marzo.

Torino non è la prima città italiana a regolarizzare i rider: è già successo in altre città come, ad esempio, Modena, Reggio Emilia e Parma. Grazie a questo contratto i ciclofattorini torinesi avranno diritto afestività, straordinari, ferie, malattie, maternità o paternità, retribuzione non inferiore ai 9 euro all’ora e accantonamento del Tfr.

Sono previsti diversi regimi di orari part-time – da 10,20 o 30 ore – che vengono pianificati tramite un’app nella quale il rider dà la sua disponibilità per la settimana successiva. Sono anche previste indennità a titolo di rimborso chilometrico in caso di utilizzo di un mezzo proprio, fornitura gratuita del casco e anche un’assicurazione per eventuali incidenti gravi sul lavoro.

I rider assunti potranno partecipare ad un corso di formazione da 12 ore  dedicato alla professione e al tema salute e sicurezza, quali parti integranti del lavoro e regolarmente retribuite, insieme a una visita medica periodica di idoneità al lavoro.

Fonte: Quotidiano Piemontese

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