di Valentina Dirindin 16 Maggio 2021
kfc pollo fritto

KFC in Svizzera deve essersi reso conto che non è il miglior momento per regalare cose, visti gli assembramenti e il caos che si sono creati a Coria, dopo che l’azienda ha promesso pollo gratis per un anno.

L’idea promozionale era venuta per inaugurare il nuovo KFC in quella che è spesso considerata come “la più antica città della Svizzera”, nel cantone dei Grigioni. Pasti gratis per un anno, con un carnet di buoni omaggio per mangiare al Kentucky Fried Chicken del valore di 1.040 franchi, poco meno di 950 euro.

Che poi, chiunque sia stato in Svizzera può rendersi conto che col cavolo che con quella cifra ci mangi per un anno intero, ma non è questo il punto. Il punto è che attirare gente con promesse di cibo gratis, con una pandemia in corso, sembra proprio una pessima idea. E così infatti è stato, con gente che si è accampata (letteralmente, con tanto di tenda nonostante il clima non proprio estivo), gente che ha dormito sulle panchine, tutto nell’attesa del giorno dell’apertura. E quando quel momento è arrivato, è stato poi il caos.

I presenti (e le immagini ormai distribuite ampiamente sui social network) raccontano di spintoni e persone che si sono malamente accalcate pur di ottenere il carnet di buoni omaggio per mangiare al nuovissimo punto vendita di Kfc. Tanta polemica, anche perché pare che il personale del ristorante di pollo fritto non fosse assolutamente preparato ad affrontare una simile situazione, e che non ci fossero sufficienti addetti alla sicurezza per contenere il caos che si è creato.

L’azienda ha ammesso che la situazione è leggermente sfuggita di mano, e si è dichiarata sorpresa dell’affluenza, visto anche lo scarso anticipo con cui era stata lanciata la campagna promozionale. Ma si sa, tira più un pollo fritto gratis che un carro di buoi.

[Fonte: Tio]