di Valentina Dirindin 25 Agosto 2020

Il Coronavirus costringe non solo a rivedere i business, ma anche gli slogan: così KFC, la catena del pollo fritto per eccellenza, si ritrova a rinunciare al suo claim “finger lickin ‘good”, che in italiano suonerebbe un po’ come “buono da leccarsi le dita”.

In un momento come questo, infatti, in cui le regole di distanziamento sociale e di attenzione alla contaminazione impongono un controllo metodico dell’igiene personale, non sembra infatti una buona idea leccarsi le dita, anche se sanno di pollo fritto. Tutti, in ogni parte del mondo, continuano infatti a ripeterci quanto sia importante igienizzarsi le mani ed evitare il contatto con il viso qualora si siano toccate superfici non sicure.

Figurarsi dunque se può funzionare un invito a leccarsi le dita. Così, dopo 64 onorati anni di attività, il Kentucky Fried Chicken manda in pensione il suo slogan. “Ci troviamo in una situazione unica: avere uno slogan iconico che non si adatta perfettamente all’ambiente attuale”, ha affermato Catherine Tan-Gillespie, responsabile marketing globale di KFC spiegando il perché dell’addio.

L’azienda fa sapere che comunque si tratta di un arrivederci, e che  lo slogan tornerà quando sarà “il momento sarà giusto”. Un’operazione di responsabilità sociale in un momento difficile per tutto il mondo o una semplice operazione di marketing per far parlare di sé? Ai posteri l’ardua sentenza.

[Fonte: CNN]