KFC è nell’immaginario collettivo sinonimo di fast food del pollo fritto. Che siano alette, filetti o cosciotti del volatile, ce n’è per tutte le forme. Ma il recentissimo arrivo dei nuggets – anzi, dei NOggets – è una novità per Kentucky Fried Chicken, per quanto assurdo possa sembrare. Quel NO nel nome la dice lunga: non saranno i soliti bocconcini di pollo che servono tutte le altre catene, ma un prodotto impanato e fritto sul momento, con filetti di pollo tagliati a mano. Ma vale lo stesso per le altre preparazioni già in menù, giusto?
La crocchetta dei “no”
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Sembra strano, ma il fast food del colonello Sanders lancia solo ora, per la prima volta, un prodotto emblematico nel ricettario del pollo fritto: i nuggets. Lo fa con una campagna incentrata sull’headline “NO gusto fake, NO pollo shake”. In altre parole, l’idea è quella di servire un bocconcino che non abbia nulla a che vedere con “le solite pappettine di pollo macinato, pre-impanato e surgelato che non sanno di niente”. L’enfasi è insomma sul gusto autentico e su una ricetta genuina. Una novità, sottolinea il brand, nel settore. E rispetto ai loro prodotti? Anche le alette, i filetti e i cosciotti di pollo finora serviti da KFC rispettavano già lo standard del “NO gusto fake, NO pollo shake”?
“Siamo molto orgogliosi di essere i primi in Europa a lanciare questo prodotto, che entrerà stabilmente nel menù di ogni ristorante italiano”, dichiara Marzia Farè, Chief Marketing Officer di KFC Italia. “I NOggets incarnano i valori del nostro brand: originalità, unicità e autenticità. La loro preparazione manuale e l’uso di soli filetti di pollo interi rendono l’esperienza di gusto unica”. Se volete provarlo in prima persona, per il lancio è previsto un prezzo scontato fino al 3 marzo e potrete anche dilettarvi virtualmente con il Nuggets Game, raccogliendo crocchette nell’app per provare a vincere un anno di pollo KFC gratis.
