No, naturalmente Kim Kardashian non aveva alcuna intenzione di festeggiare il compleanno in un fast food. Pare tuttavia che il maltempo e una serie di piccoli sfortunati eventi abbiano deciso al posto suo: secondo quanto lasciato trapelare, infatti, Kim avrebbe dovuto spegnere le sue 42 candeline in quel di Las Vegas, dove insieme al resto della famiglia avrebbe assistito a un concerto privato di Usher. Il tutto ha avuto inizio a bordo del jet privato di Kylie Jenner, dove una schiera di ballerine ha accolto festeggiata e ospiti a bordo del velivolo, che era a sua volta stato riccamente decorato con allestimenti a tema come cuscini, sagome di cartone o tovagliolini decorati con la faccia di Kim. Una tamarreide della peggio specie con un tocco di narcisismo patologico, per intenderci.
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Una forte perturbazione, tuttavia, ha messo il bastone tra le ruote alla compagnia, impedendo all’aereo di atterrare nella cosiddetta Città del Peccato. Gira e rigira, l’autista del jet ha tentato per un’ora di accontentare i suoi passeggeri che, immaginiamo, avranno avuto modo di dare voce a più riprese del proprio malcontento. Nulla da fare, però – il vento era troppo forte, e il gruppo è dovuto tornare a Los Angeles; dove ha concluso la serata mangiando hamburger e patatine fritte da In’n’out, l’iconico fast food dove molte celebrity concludono la serata degli Oscar.