di Anna Ferrari 7 Dicembre 2015

Invecchiato 15 anni. Stiamo parlando di un vino? Sbagliato. Forse un aceto balsamico? Nemmeno. Bè, allora una grappa? Vi capisco e solidarizzo ma no, siete fuori strada.

Paliamo di un pezzo di carne. Non uno qualunque a dire il vero, questa cari voi è la bistecca più cara del mondo.

Costa quasi 3000 € (2,956€ – 3,200$) e vive rigogliosa la sua adolescenza: 15 anni. Il macellaio francese Alexandre Polmard, che ne è l’orgoglioso proprietario, è pronto a darci i dettagli.

Le vacche Blonde d’Aquitaine vengono allevate al pascolo nel sud-ovest della Francia (con limitata presenza anche in Italia), una vita breve la loro prima della macellazione (soltanto 4 capi per settimana) ma tranquilla e agevolata (per proteggerle dalle intemperie sono stati costruiti rifugi appositi).

“Parlo con le mie vacche ogni giorno, devono avere una vita meno stressante possibile. L’amore e le attenzioni con cui alleviamo gli animali si sprigionano a ogni boccone della loro carne”.

A questo punto la carne subisce un processo di “ibernazione”: viene cioè trattata con un getto d’aria a 120km/h a una temperatura di -45°C, accorgimento che permette una lunghissima conservazione senza che perda nessuna delle sue eccezionali caratteristiche.

Chi volesse prendersi la briga, posticipando il pagamento di una rata del mutuo, di provare la bistecca più cara del mondo che “si taglia senza coltello”, parola di macellaio, si deve dirigere verso uno dei ristoranti selezionati dallo stesso Polmard.

Per esempio: da Fabrice Vulin, ristorante di cucina francese a Hong Kong, due stelle Michelin a Hong Kong, si può addentare per soli 647 € a testa.

Nel caso potete sempre risparmiare sul vino.

[Crediti | Link e immagine: CNN]