La carne dà dipendenza, una startup vuole liberarci con l’ipnosi

L'azienda svedese di prodotti vegan Raging Pig sostiene che quella per la carne sia una vera dipendenza, e ha sviluppato un programma basato sull'ipnosi per liberarsene.

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Abbandonare la carne è possibile, e doveroso secondo alcuni: per la salute propria e per quella del pianeta, oltre che per evitare le sofferenze di altri esseri viventi. E se non abbandonarla, almeno limitare il consumo: ancora più di vegetariane e vegane, moltissime persone stanno diventando flexitariane, adottano cioè una dieta flessibile che tende a dare più rilievo ai prodotti vegetali. Ma alcuni, anche se ben intenzionati, provano una notevole difficoltà ad allontanarsi dalle abitudini alimentari consolidate. Il motivo? Secondo una startup svedese, non è solo una questione di abitudine, ma di vera e propria dipendenza dalla carne. Che come tutti gli aspetti vicini alla patologia, va affrontata con strumenti specifici: in questo caso Raging Pig, così si chiama l’azienda, propone l’ipnosi.

Secondo Raging Pig, che produce cibi vegan come un sostituto del bacon, è il primo programma di ipnosi al mondo dedicato alla lotta alla dipendenza dalla carne.  Il programma, completamente gratuito, si chiama G.O.M.H, che sta per “Get Off Meat Hypnosis“. Raging Pig lo ha sviluppato insieme all’ipnoterapeuta svedese Anna-Maj Velander, che guida gli utenti attraverso tre sessioni che aiuteranno gli ascoltatori a smettere di mangiare.  Nella prima sessione, chiamata “Connecting”, gli ascoltatori sono incoraggiati a rilassarsi completamente. Nel secondo, “Discovering”, Velander mostra da dove proviene la carne, ma lo fa con un’aura di speranza. Infine, in “Reconciliation”, i partecipanti al programma viaggeranno indietro nel tempo per trarre ispirazione per iniziare il loro viaggio senza carne per un futuro migliore.

Tutti e tre gli episodi del programma sono disponibili su Spotify, Apple Podcasts e tutte le altre piattaforme. Raging Pig consiglia una sessione al giorno per “consentire all’esperienza di integrarsi correttamente” e per “trovare un posto dove non sarai disturbato e potrai sederti o sdraiarti comodamente”.

[Fonte: Greenqueen]

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