La città della pizza 2019 a Roma: Dissapore regala dieci laboratori con Bonci e Martucci

Nelle date 12, 13 e 14 aprile Roma ospita La Città della Pizza 2019, l’evento dei migliori pizzaioli d’Italia, alla sua terza edizione e nella nuova location di Ragusa Off, in via Tuscolana 179.

Noi ci saremo, come media partner, con un salottino Dissapore e Garage Pizza dedicato alle interviste, e per l’occasione abbiamo deciso di regalare a 10 di voi gli ingressi ai laboratori di Gabriele Bonci e Francesco Martucci, due maestri della lievitazione amatissimi su queste pagine.

Abbiamo a disposizione 5 ingressi per ciascuno dei due laboratori, che assegneremo a chi ci convincerà di più, nei commenti sotto a questo articolo:

  • spiegateci perché dovreste aggiudicarveli proprio voi, indicandoci a quale laboratorio vorreste partecipare;
  • per commentare utilizzate un indirizzo mail valido e attivo;
  • commentate entro le 12.00 di lunedì 8 aprile, dopodiché la redazione selezionerà i fortunati a suo insindacabile giudizio.

Prima, però, vi spieghiamo bene perché andare a La città della Pizza. Il programma prevede 34 tra i migliori interpreti della pizza, da tutto il Paese, con oltre 100 pizze diverse, e parecchi  appuntamenti interessanti: convegni, laboratori, incontri e cene “a quattro mani”, con i pizzaioli e gli chef stellati (e non) protagonisti. Di seguito, i dettagli dell’evento, gli orari e tutte le informazioni:

I pizzaioli protagonisti

Gli ospiti, i migliori pizzaioli d’Italia, saranno presenti per mostrare le diverse scuole, da Nord a Sud, ma soprattutto per raccontare passione, qualità, ricerca, cura e attenzione durante le fasi della produzione: sono proprio questi i criteri di selezione, secondo il “manifesto” dell’evento, che hanno portato alla scelta dei maestri pizzaioli.

Pizzaioli che, a loro volta, si suddividono nelle in 12 case, cioè in 12 “temporary pizzerie” diverse, a seconda dello stile interpretato:  ci sarà la casa della “napoletana”, quella della pizza “all’italiana”, “a degustazione”, “romana”, “al taglio”, “fritta” e “senza glutine”. Ognuna di queste pizzerie temporanee presenterà un menu con tre portate: margherita o marinara, un cavallo di battaglia e una special edition creata apposta per l’evento.

Città della Pizza 2019

Giusto per dare un’idea delle pizze proposte, oltre ai  grandi classici, troverete la Dolce Forte, con impasto al cacao, cinghiale sfilettato, lardo di Cinta Senese, pecorino stagionato in fiocchi, olive nere al forno e olio evo, e la Irpina, con cipolla ramata di Montoro, pancetta croccante, fior di latte, Castagna di Montella IGP, patata di Trevico, lardo, basilico e olio evo.

Per l’elenco completo dei pizzaioli ospiti, vi rimandiamo alla pagina dell’evento.

Non perderete l’occasione di conoscere i talenti emergenti, che si esibiranno direttamente sul palco dello Stand Up Pizza, il contest aperto a tutti gli aspiranti all’olimpo de La Città della Pizza; il tema di questa sfida sarà “l’ingrediente del territorio”, con un focus sulla riduzione degli sprechi.

Città della Pizza 2019

Oltre la pizza

Saranno presenti vari stand gastronomici, fra street food, vini e birre artigianali. E ci sarà una postazione speciale dedicata ai fritti all’italiana, con supplì, crocchette, arancini, frittatine di pasta e altre proposte.

Inoltre, l’appuntamento culinario clue con “Maestri in Cucina”: pranzi e cene a quattro mani, disponibili solo su prenotazione, con la partecipazione straordinaria di maestri pizzaioli e grandi chef, stellati e non. Un’esperienza esclusiva, accompagnata dagli abbinamenti di Champagne Rosé firmato Ruinart, la più antica Maison de Champagne. Vi rimandiamo al seguente link, per scoprire tutti gli appuntamenti di questa sezione.

I laboratori

Altro elemento centrale de La Città della Pizza, i workshop, ovvero i laboratori con i maestri pizzaioli; occasioni per imparare qualcosa di più sull’arte della pizza, sul fronte pratico.

Venerdì 12 aprile, alle 19, ci sarà Pizza in Teglia, con Gabriele Bonci (Pizzarium, Roma) il “re della pizza al taglio”.

Città della Pizza 2019

L’altro appuntamento imperdibile è quello, dedicato agli impasti, di domenica 14 aprile alle 12 con Francesco Martucci (I Masanielli, Caserta), caposcuola della nouvelle vague della gastronomia casertana e grande innovatore in campo di lievitazioni.

Questi i due appuntamenti per noi imprescindibili (quelli per i quali vi assegneremo i biglietti), ma gli eventi collaterali sono parecchi: sul sito potrete trovare tutti i laboratori, inclusi quelli dedicati alla pizza vegetariana, alle preparazioni domestiche, al pane, alla pasticceria. C’è anche un appuntamento dedicato ai bambini dai 4 ai 12 anni, il Kids Lab, organizzato in collaborazione con Boing e Cartoonio.

Orari, biglietti e informazioni utili

Le date e gli orari:
– Venerdì 12 aprile dalle 18 alle 24
– Sabato 13 aprile dalle 11 alle 24
– Domenica 14 aprile dalle 11 alle 22

Per tutta la durata dell’evento l’ingresso è gratuito, così come la partecipazione alla maggior parte degli appuntamenti, ma è necessario registrarsi sul sito ed è possibile prendere parte ad un singolo evento a persona. È inoltre possibile ritirare i gettoniper l’assaggio delle pizze prima dell’evento, direttamente dal sito.

Se volete assicurarvi un posto ai laboratori di Bonci o Martucci, quindi, fatevi sotto con i commenti: fateci vedere quanto siete motivati.

Avatar Giovanni Giorgi

3 Aprile 2019

commenti (13)

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  1. Avatar Cristiano ha detto:

    Giornalista professionista e fornaio amatoriale nonché pizzaiolo da almeno 10 anni. Mi piace la pizza, ma quella veramente buona! Non è un motivo sufficiente per partecipare al laboratorio di Martucci?
    No, in effetti non basta: la verità e che vorrei cogliere qualche segreto in più fra i tanti che si raccontano in giro. Sarebbe un’occasione unica essere scelto, dato che i posti sul sito dell’evento sono già esauriti. Grazie, intanto.
    Cristiano

  2. Avatar Marco ha detto:

    Vorrei i biglietti per il laboratorio con Bonci perché sono curioso di imparare e di apprendere i suoi consigli e il suo sapere. Essendo giovane e appassionato di cucina, spero un giorno di farmi strada anche io nel settore.

  3. Avatar Alessandro ha detto:

    vorrei partecipare allo stage di Francesco Martucci, e vi convinco dicendo che sono un allivo di Bonci dal 2009, e ho divulgato e continuo a divulgare il verbo del maestro. Ora è il momento di spiccare il volo e soprattutto di abbeverarmi da una nuova fonte. Oh sia chiaro, mica faccio il pizzaiolo, è solo passione.

  4. Vorrei vincere i biglietti per il laboratorio di Bonci perché vorrei apprendere i suoi consigli e le sue tecniche riguardanti il meraviglioso mondo della pizza in teglia.
    Essendo giovane e appassionato di cucina, spero un giorno di farmi strada in questo campo.

  5. Avatar Umberto ha detto:

    I love pizza e Gabriele bonci è il mio Valentino 🤩🍕

  6. Avatar valerio94 ha detto:

    Studente di Medicina e voglia d’imparare l’arte della pizza. Cosa c’entra direte voi? Beh, volete mettere che il vostro medico di base, oltre a prescrivevi i farmaci, possa prepararvi una fantastica Margherita scacciapensieri? Vorrei imparare dal maestro Martucci❤️

  7. Avatar Viola ha detto:

    Vorrei partecipare al laboratorio di Gabriele Bonci, perché non è solo un panificatore/pizzaiolo eccezionale, ma è un narratore di sapori antichi! Lo fa attraverso le sue farine “vive”, biologiche e rigorosamente macinate a pietra, e il suo lievito madre. Nella sua arte c’è tanta passione e chi lo segue non può non subire la fascinazione e la meraviglia per le sue creazioni, piccoli capolavori gourmet, talvolta con accostamenti audaci, ma sempre vincenti.

  8. Avatar carlotundis ha detto:

    Faccio il pizzaiolo di mestiere. Vorrei aggiudicarmi il premio perchè amo il mondo della pizza e della panificazione… cerco di restare sempre in continuo aggiornamento e imparare dai grandi maestri sarà un onore per me .. 🍕
    Seguo molto i social del maestro Bonci e vorrei partecipare al suo laboratorio. Grazie per la possibilità che ci offrite.
    Distinti saluti, Carlo.

  9. Avatar Manuel Mazzoli ha detto:

    Perché Martucci? Perché per un giovane pizzaiolo come me Francesco è semplicemente l’esempio da seguire. Dopo 6 anni di gavetta mi appresto ad aprire la mia prima attività di cui Martucci è il mentore ignoto. Ho avuto il piacere di mangiare la sua pizza decine di volte, adesso vorrei vederlo all’opera anche da una prospettiva ancor più privilegiata, e perché no, tra un dettaglio rubato e l’altro, avvicinarmici un poco di più.

  10. Avatar Michael Pelizza ha detto:

    Dal 2013 impasto da amatore e non. Ho visitato la Campania 2-3 volte, ma ora devo tornarci.

    Da quando ho scoperto Martucci e i Masanielli, provare la sua pizza e’ entrato a far parte della mia ‘bucket list’: un impasto che sembra incredibile al morso, la ricerca nei prodotti, lo studio, la dedizione e la cura per il cliente.

    “Questione di mentalità” la definisce Martucci nel suo ultimo video.

    Allora mi chiedo, da appassionato e apprendista, come potrei non voler provare la sua pizza? Come potrei non voler stringergli la mano e vedere dove crea i suoi capolavori? Come potrei non voler tornare ancora in Campania? Come potrei non voler conoscere un pizzaiolo che veste Rick Owens?

    Grazie di tutto maestro.

    Un saluto,

    Michael P.