La fusione tra Carrefour e Auchan non si farà

Una mega fusione Auchan-Carrefour che avrebbe creato un colosso sul mercato francese e non solo è sfumata: le trattative andavano avanti da mesi ma erano troppo complicate.

La creazione di un colosso da 110 miliardi di euro all’anno, risultato della fusione tra le catene di supermercati Carrefour e Auchan, è saltata definitivamente. E così i sogni di Alexandre Bompard, alla guida di Carrefour, si infrangono per la seconda volta in un anno: il rivenditore avrebbe avuto una quota quasi del 30% sul mercato francese, ma l’accordo è sembrato troppo complesso in termini di valutazione e struttura, ha rivelato a Reuters una fonte.

Secondo altra fonte, Auchan aveva offerto a Carrefour 21,50 euro per azione, o 16,8 miliardi di euro (19,4 miliardi di dollari), di cui il 70% in contanti e il 30% in azioni della società risultante. È più del 30% in più rispetto al prezzo delle azioni di Carrefour la scorsa settimana. Ma Carrefour ha concluso i colloqui dopo che il suo principale azionista, la famiglia Moulin, si è opposto all’accordo. Motivi legati alla valutazione dei rispettivi valori ma anche, stando ad altre fonti, mancanza di una logica industriale e timore di sollevare problemi di concorrenza e minacciare posti di lavoro in Francia.

A gennaio, la canadese Alimentation Couche-Tard aveva abbandonato un’offerta di 16,2 miliardi di euro per Carrefour dopo che il governo francese si era opposto all’accordo, citando problemi di sicurezza alimentare. Le risorse extra offerte da Couche-Tard avrebbero potenziato l’e-commerce di Carrefour, una priorità in quanto la catena francese sembra mantenere un vantaggio su Amazon sul fronte dei generi alimentari.

Potrebbe interessarti anche