Un collettivo di giovani produttori dei Colli Piacentini si è posto un obiettivo ambizioso: fare rete e promuovere una lettura contemporanea del territorio attraverso la Malvasia di Candia Aromatica. Si chiama Innesti, nome di per sé evocativo dell’inserimento di nuove energie e idee innovative su radici antiche e territoriali. Nato un anno fa, quest’anno si ripresenta al pubblico con Malvasia Prima Vol. 2, seconda edizione dell’evento che quest’anno si svolgerà lunedì 30 marzo dalle 10 alle 18, in una delle location simbolo della rinascita gastronomica piacentina: la Corte Faggiola, a Gariga.
Recentemente il collettivo si è anche allargato, accogliendo nuovi membri come Raffaele Pantaleoni di La Stoppa e Andrea Pradelli di Tenuta Borri, unendoli alle cantine fondatrici per rafforzare l’identità del territorio.
Tutto quello che c’è da sapere su Malvasia Prima Vol. 2

Alla Corte saranno presenti tredici cantine del collettivo: Baraccone, Ca’ Nova Gualdana, Camorali, Cascinotta, La Stoppa, La Torretta, La Tosa, Labrè, Le Bionde, Lusenti, Saccomani, Solenghi e Tenuta Borri, unite per dimostrare che la Malvasia può essere considerata a tutti gli effetti un grande vino bianco italiano, capace di regalare aromaticità, complessità e una sorprendente attitudine all’invecchiamento. Per accompagnare i sorsi, ci sarà la proposta gastronomica di curata dai padroni di case di Ostreria Pavesi.
Quest’anno l’evento avrà anche un respiro internazionale grazie alla partecipazione dei produttori di Winechanges, un’associazione tedesca che riunisce alcuni tra i migliori vignaioli del Palatinato, che con Innesti condivide una profonda affinità di visione: anche loro sono un gruppo di giovani che ha scelto di collaborare per costruire un racconto collettivo del proprio territorio fondato sulla qualità. Oltre ai vini di Winechanges, sarà presente anche lo storico nome di Dr. Bürklin-Wolf.
Per chi vuole approfondire, dalle 15 alle 16 si terrà una masterclass intitolata “La Malvasia incontra il Riesling“, guidata dal Kellermeister Nicola Libelli e dal sommelier Luca Bersani, che metteranno a confronto le Malvasie di Innesti con i Riesling del Palatinato per esplorare la profondità e l’evoluzione nel tempo di queste due varietà aromatiche. In degustazione ci saranno etichette d’eccezione, incluse alcune annate storiche come il Sorriso di Cielo 2009 de La Tosa o il Riesling Hohenmorgen 2004 di Dr. Bürklin-Wolf.
Per gli operatori del settore l’iscrizione è gratuita, mentre per il pubblico la quota di partecipazione è di 15 euro. Se invece volete partecipare alla masterclass, il contributo è di 40 euro e, dato che i posti sono limitati, è consigliata l’iscrizione. Per prenotare o chiedere l’accredito potete contattare l’associazione su Instagram @innesti_piacenza o via email a [email protected].
