di Marco Locatelli 27 Novembre 2020

La Rucola della Piana del Sele ottiene dall’Unione europea il riconoscimento di prodotto a Indicazione di origine protetta (Igp).

Il marchio è stato attribuito dall’Ue per via delle caratteristiche organolettiche che la rucola presenta grazie ad un ambiente di crescita unico, sia per quanto riguarda le qualità del suolo che il clima. Si tratta del prodotto alimentare n. 1.503 che ottiene il riconoscimento Igp dall’Ue.

La Rucola della Piana del Sele viene prodotta nella provincia di Salerno, e più precisamente su una superficie di 3 mila ettari nei territori di Eboli, Battaglia, Pontecagnano Faiano, Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano, Bellizzi e Capaccio – Paestum

“La Rucola della Piana del Sele – secondo quanto riportato dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania – mostra un trend di crescita del 3%, in virtù della stessa percentuale di aumento annuo della richiesta a livello nazionale e internazionale.

La Valle del Sele è ormai il polo produttivo più importante in Italia per la rucola ma in generale per tutti i prodotti orticoli di quarta gamma. Un’area particolarmente vocata che esalta le componenti organolettiche del prodotto, grazie all’azione combinata del terreno agrario e del clima favorevole, quello mediterraneo, costituito da scarse escursioni termiche, elevata luminosità diurna, temperature medie più alte degli altri bacini produttivi”.

Fonte: Il Sole 24 Ore