di Giulia Gagliano 3 Luglio 2019
lambrusco

Il Lambrusco? A Modena si paga con i bitcoin. Un negozio situato nel centro storico della città emiliana ha deciso di accettare per il pagamento di bottiglie di vino o per un aperitivo, bitcoin e altre criptomonete come Ethereum, Litecoin, Mastermoney e Monero. E in futuro anche Libra, la valuta di Facebook da poco annunciata dal fondatore Mark Zuckerberg.

“In 27 anni – ha spiegato ai giornali locali il titolare del wine shop Lambruscheria, Alessio Bardelli – ho sempre cavalcato l’onda del commercio, cercando di intuire in che direzione potesse andare il mercato”. Parlando con la propria clientela, Bardelli ha scoperto che “già molti hanno criptovaluta, ma non sanno come utilizzarla. Così, con l’assistenza dei giovani imprenditori modenesi di Cryptomerchant, ha deciso di accettare le monete virtuali. “Un modo – dice Bardelli – anche per combattere l’evasione fiscale”.
“C’è anche chi teme di essere vittima di un raggiro, ma è una moneta come le altre. Credo sia importante offrire l’opportunità di pagare nella maniera più congeniale, senza aver paura di restare scottati”, ha continuato.
“La criptovaluta – ha infine concluso – è completamente tracciata, così è più difficile evadere il fisco. Oltre allo scontrino fiscale viene emessa la ricevuta online tramite l’applicazione che utilizzo per i pagamenti. Una garanzia per me, per il cliente e per lo Stato”.

Pagare con i bitcoin sarà semplicissimo: basterà avere un’applicazione-portafoglio sullo smartphone e in pochi secondi si salderà il dovuto e la ricevuta arriverà direttamente sul cellulare.

[Fonte: Ansa]