di Valentina Dirindin 8 Maggio 2020
spot Lavazza humanity

Lavazza manda in onda un nuovo spot (“Good Morning Humanity”), commovente e toccante, che infiamma i social network. Forse perché le parole del discorso che passa sopra immagini felici è quello di Charlie Chaplin ne Il Grande Dittatore, film del 1940 in cui il comico interpretava una parodia di Adolf Hitler.

Le frasi scelte per lo spot, accompagnate dalla musica di Ezio Bosso (seppur con qualche taglio qua e là dal discorso originale) sono quelle del celebre discorso all’umanità: “Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. Combattiamo per un mondo nuovo, un mondo giusto, che dia a tutti un lavoro. Ai giovani un futuro, e agli anziani la sicurezza. Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza”.

Parole estremamente toccanti, soprattutto in un momento come questo, che però non hanno mancato di suscitare polemiche. Chi accusa l’azienda torinese di eccessivo buonismo, chi sostiene che Charlie Chaplin non sia un esempio da seguire, chi non riesce a uscire dal personaggio del “Grande Dittatore” e chi fa notare che parole così belle non possono essere dette da una multinazionale. Sta di fatto che, polemica dopo polemica, lo spot Lavazza è diventato di tendenza sui social.