Lavoro: un quinto dei nuovi assunti è nel food

Segnatelo, se siete in cerca di lavoro: il settore food è quello dove ci sono il maggior numero di assunzioni. Non sappiamo se si tratti del fatto che la bolla mediatica e commerciale della ristorazione (e più in generale dell’enogastronomia) non sembra accennare a scoppiare; oppure del fatto che il ricambio di lavoratori è frequente, vista anche la difficoltà a trovare personale qualificato e fidato. Sia quel che sia, la notizia che arriva dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi è chiara: in Italia, un  nuovo assunto su cinque trova lavoro nel settore food.

Lo studio, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro), è stato fatto sulla base dei dati nazionali relativi ad aprile 2019 del sistema informativo Excelsior e registra oltre 82mila entrate (tra cuochi, camerieri, altri servizi turistici, operai specializzati e conduttori di macchinari nell’industria alimentare), un quinto di quelle di tutti i settori (415mila).

La Camera di commercio spiega nel dettaglio che si tratta di 73 mila tra cuochi e camerieri, e specifica che oltre uno su tre ha meno di 29 anni (36,7% del totale delle entrate). Giovane anche il 27% dei quasi novemila operai specializzati nell’industria alimentare. Le figure più richieste sono i camerieri e i cuochi. Seguiono i baristi, gli addetti alla preparazione, alla cottura e alla distribuzione dei cibi e i pasticceri e gelatai.

[Fonte: Ansa]

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

8 Maggio 2019

commenti (1)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    Considerando che nel food la maggioranza ha contratti di m***a e condizioni lavorative “poco in regola” per usare un eufemismo, non mi sembra una cosa di cui andarne fieri.