Mentre alcune tra le più grandi multinazionali del mondo stanno facendo investimenti faraonici per cavalcare il trend delle bevande funzionali, per alcune aziende del settore alimentare questo nuovo mercato potrebbe rappresentare un’ancora di salvezza: è il caso di Beyond Meat che, travolta dal crollo delle vendite dei prodotti di carne vegetale, ha deciso proprio di investire in una linea di bibite proteiche, e al momento la scommessa sembra vinta.
I creatori del Beyond Burger hanno infatti appena annunciato un’importante espansione proprio della loro linea di bevande, chiamata Beyond Immerse, dopo che il primo lancio sperimentale è andato letteralmente a ruba in pochi giorni: una mossa che segna un punto di svolta per il brand, che sta cercando di reinventarsi per rispondere alle nuove esigenze di salute dei consumatori.
La gamma di bevande funzionali si espande

La novità principale riguarda l’introduzione di quattro nuovi gusti che promettono di essere molto diversi dai classici beveroni proteici già presenti sul mercato: si tratta di ciliegia e frutti rossi, gazzosa alla fragola, piña colada e cetriolo-pompelmo. Dal punto di vista nutrizionale, ogni lattina da circa 350 ml offre una scelta tra 10 o 20 grammi di proteine derivate dai piselli. Ma non c’è solo il contenuto proteico: le bibite sono arricchite con 7 grammi di fibre, elettroliti e antiossidanti come la vitamina C per sostenere il sistema immunitario. Con un apporto calorico che oscilla tra le 60 e le 100 calorie e l’assenza di zuccheri aggiunti, grazie all’uso di stevia e monkfruit, queste bevande vogliono posizionarsi come una scelta funzionale per chi vuole nutrire il corpo senza eccessi.
Ma per Beyond Meat questo cambio di strategia è ormai questione di sopravvivenza, visto il drastico calo delle vendite dell’ultimo anno: diversificare l’offerta è diventato fondamentale per la sopravvivenza dell’azienda, che sta persino valutando di rimuovere la parola Meat dal proprio nome per riflettere una visione più ampia delle proteine vegetali. Il CEO Ethan Brown vede questo come un nuovo capitolo in cui il brand non si limita più a stare al centro del piatto, ma accompagna il consumatore durante tutta la giornata.
Un altro fattore determinante è l’esplosione dell’uso di farmaci GLP-1, come Ozempic, per la perdita di peso: in poco più di un anno, la percentuale di americani che ne fa uso è raddoppiata, raggiungendo oltre il 12% della popolazione nell’estate del 2025. Chi utilizza questi trattamenti corre il rischio di perdere una quantità significativa di massa muscolare, rendendo necessaria una dieta ricca di proteine e fibre, e prodotti come Beyond Immerse sembrano fatti apposta per questo segmento di mercato in rapida crescita.
Il settore delle bevande proteiche è in piena espansione, con una crescita del 122% negli ultimi anni: molti americani oggi dichiarano di voler dare priorità alle proteine per aumentare l’energia e gestire il peso, e le bevande funzionali sono viste come un modo pratico per raggiungere questi obiettivi senza i dubbi legati ai prodotti percepiti com eeccessivamente artificiali.
Se siete curiosi di provarle, i nuovi gusti sono disponibili per un tempo limitato sul sito Beyond Test Kitchen: le confezioni da 12 lattine hanno un prezzo che varia tra i 30 e i 38 dollari circa, a seconda del livello proteico scelto. Resta da vedere se questa scommessa basterà a rilanciare le sorti non solo dell’azienda ma per mantenere a galla il comparto dei produttori di alternative alla carne, in attesa che i competitor decidano anche loro di mettere in atto delle strategie analoghe. L’accoglienza iniziale fa ben sperare per il futuro delle proteine vegetali da bere, ma i tempi sono più incerti che mai.

