di Valentina Dirindin 7 Giugno 2020
lecca lecca

Il ministro dell’Istruzione e della Ricerca scientifica del Madagascar ha dovuto dimettersi dopo aver ordinato 2 milioni di dollari di lecca-lecca per addolcire un rimedio contro il Coronavirus.

Rijasoa Josoa Andriamanana (questo il nome della donna ministro) aveva in mente di distribuire ai cittadini del Paese almeno tre lecca lecca a testa. L’obiettivo era rendere meno amaro il sapore del “Covid-Organics”, un rimedio naturale per prevenire il Coronavirus che viene promosso dal governo.

Il Covid-Organics, un preparato a base di erbe e spezie, ha infatti un sapore molto amaro. Il governo del Madagascar lo promuove nonostante non ci sia alcuna prova scientifica che ne dimostri il valore benefico. Anzi, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne ha smentito l’efficacia e la National Medical Academy del Madagascar ne ha anche messo dei dubbi su possibili effetti negativi su chi lo assume.

Il presidente Andry Rajoelina afferma che le critiche alla bevanda da parte delle istituzioni occidentali sono basate sul razzismo, affermando che “se fosse stato un Paese europeo a scoprire questo rimedio”, non ci sarebbero così tanti dubbi”.

Dunque in Madagascar il Covid-Organics continua a essere utilizzato con grande convinzione, con l’unica controindicazione del suo sapore per nulla piacevole. Da qui l’idea geniale del ministro, che ha immaginato un programma di distribuzione di caramelle. A contestarla è stato lo stesso presidente del Madagascar Rajoelina, che ne ha preteso le dimissioni dopo l’enorme spesa sostenuta per i lecca lecca.

[Fonte: BBC | Immagine: Pixabay]